domenica, dicembre 18, 2005

Bella partita.

Grande Lazio
di Pancrazio Anfuso

Arrivava la Juve-schiacciasassi, stasera, all'Olimpico, annunciata da squilli di trombe: quattordici vittorie su quindici, una potenza annichilente. Ma la Lazio ha saputo frapporsi alla marcia dei bianconeri nel migliore dei modi, giocando una partita lucida, attenta e aggressiva, e mettendo in chiara difficoltà i campioni d'Italia: alla fine il pareggio lascia l'amaro in bocca per un netto rigore non dato al 30' del primo tempo su Behrami, steso nettamente in area da Chiellini.
Rossi aveva preparato alla perfezione la partita: i biancocelesti sono partiti molto forte, pressando gli juventini e ripartendo in velocità, orchestrati da un Liverani da applausi. La Juve si è difesa soprattutto con le cattive, complice un arbitraggio troppo permissivo: falli sistematici su Behrami (e sta diventando un'abitudine: lo svizzero viene regolarmente pestato dagli avversari, e nella circostanza ha dovuto abbandonare anzitempo, messo knock out da un intervento di Cannavaro da codice penale: la forbice del napoletano procura al laziale una contusione alla tibia e al ginocchio, e l'abbandono del campo in favore di Keller, a pochi minuti dalla fine del primo tempo), e un atteggiamento generale arcigno, con qualche gesto sopra le righe (una gomitata proditoria di Ibrahimovic su Siviglia non andata a segno, una reazione scomposta di Nedved a un intervento corretto di Liverani che innesca una piccola scaramuccia a metacampo). I biancocelesti trovano il vantaggio poco dopo il quarto d'ora: Di Canio entra in area da sinistra e prova un tiro che viene ribattuto, Thuram intercetta il pallone e prova a disimpegnare sulla sinistra, dove lo stesso Di Canio lo pressa. Il francese tenta di girarsi e viene chiuso dall'altra parte da Manfredini, perde la palla per l'intervento di Di Canio, e Manfredini può giocarla con freddezza, servendo l'accorrente Rocchi che la piazza imparabilmente, angolando sul palo alla sinistra di Abbiati.
E' un gran momento per la Lazio, ma la Juve reagisce e trova il gol (26') con un rapinoso tocco di Trezeguet, che corregge in rete un colpo di testa a schiacciare di Nedved dalla sinistra, che sorprende Peruzzi.
La partita è intensa, giocata a gran velocità e combattutissima: rischia di rovinarla l'arbitraggio, che tollera le rudezze degli juventini e innesca qualche malumore tra i laziali. Detto del rigore negato, c'è un bell'intervento di Peruzzi su Chiellini e l'ingresso in campo di Keller, che sostituisce Behrami e avrà modo di mettersi in evidenza con un discreto secondo tempo, dopo qualche titubanza iniziale.
La ripresa è meno spumeggiante, perché l'arbitro decide di fischiare tutto e spezzetta il gioco. Ibrahimovic prova a illuminare la scena, Dabo domina a centrocampo e la Lazio resta unita e concentrata, portando a casa un pareggio prestigioso, rischiando addirittura in qualche occasione di fare il pieno nel finale, con un colpo di testa di Tare (subentrato a Rocchi) uscito di poco a fil di palo, un avvitamento infruttuoso di Pandev (subentrato a Di Canio), respinto da Abbiati, e soprattutto per un'ottima occasione sciupata da Zauri, che si è impappinato, solo al limite dell'area, facendosi anticipare al momento del tiro da posizione molto vantaggiosa.
Per Rossi una bella serata: il pareggio è un premio per il gioco brioso e per l'attenzione tattica della Lazio, che promette altre soddisfazioni per il futuro.

LAZIO-JUVENTUS 1-1

LAZIO (4-4-2): Peruzzi 6,5; Oddo 6,5, Cribari 6,5, Siviglia 7,
Zauri 6; Behrami 6,5 (44'pt Keller 6), Liverani 7,5, Dabo 7,5, Manfredini 6,5; Di Canio 6,5 (9'st Pandev 6), Rocchi 6,5 (26'st Tare 6) (Ballotta, Mudingayi, Belleri, Stendardo). All.: Rossi 7,5.

JUVENTUS (4-4-2): Abbiati 6,5; Zambrotta 6,5, Thuram 5, F.Cannavaro 5,5, Chiellini 5,5; Camoranesi 6 (37'st Zalayeta), Blasi 5, Vieira 6, Nedved 6,5; Ibrahimovic 6,5, Trezeguet 6,5 (35'st Del Piero) (Chimenti, Kovac, Pessotto, Balzaretti, Olivera). All.: Capello 6.

ARBITRO: Pieri di Lucca 4,5

RETI: 16'pt Rocchi, 26'pt Trezeguet.

RECUPERO: 2'; 2'. Ammoniti: Vieira, Cribari, Nedved, Zauri, Blasi. Note: Angoli 7-4 per la Juventus.