mercoledì, dicembre 21, 2005

Legend. Cagliari 70 71 settima puntata.

Il Cagliari va in fuga
Dopo il pari a Genova l'accelerazione è bruciante: alla quinta giornata il Cagliari espugna Firenze con un gol di Riva su rigore e conquista la testa della classifica. La Fiorentina (fin lì capolista a punteggio pieno) contesta pesantemente l'operato dell'arbitro Lo Bello. Al Comunale vi è un dopopartita a dir poco turbolento; il campo viene squalificato, la squadra ha un momento di sbandamento e il Cagliari fugge inseguito dai viola e dall'Inter. Il punto di forza della squadra isolana è la difesa che subisce solo sei gol in quindici partite: i rossoblù si laureano per il secondo anno consecutivo Campioni d'Inverno con 22 punti, tre in più di Inter, Fiorentina e della Juventus che ha cominciato una grande rimonta proprio il giorno in cui, in piena zona retrocessione, ha pareggiato all'ultimo minuto all'Amsicora con il gol di un giovane e sconosciuto sardo : Cuccureddu.
La prima svolta : la vittoria di Vicenza
Sul Cagliari però arriva una brutta tegola proprio alla prima giornata del girone di ritorno. Il Cagliari quel giorno batte la Sampdoria per 4-0, ma perde dopo mezz'ora uno dei perni del suo gioco difensivo : Tomasini.

L'infortunio è grave, il responso è di quelli che non lasciano scampo ad interpretazioni: campionato finito. Molti si interrogano sul futuro degli isolani, allora non era possibile "tornare sul mercato" e fra le riserve non figura nessun difensore di ruolo di affidabilità paragonabile. E qui Scopigno fa il suo capolavoro. La domenica dopo, a Vicenza, inserisce Cera come "libero" e affida la maglia di Tomasini a Poli. Manca in quella difficile partita anche il regista Greatti ed il Lanerossi Vicenza è una squadra insidiosa che naviga a ridosso delle prime. La partita è durissima, giocata in un ambiente difficile , ma il Cagliari vince con una doppietta di Riva che raddoppia con "un gol impossibile" come si legge nelle cronache del tempo.
Un'altra svolta decisiva grazie alla sagacia di Scopigno fu l'invenzione di Cera come "libero moderno" da soluzione di emergenza diventa uno dei punti-cardine del Cagliari che veleggia in testa al Campionato spinto dai gol di "gigirriva".


La famosa 'rete impossibile'

Così Gianni Brera descrive quella prodezza : "Era partito Gori sulla sinistra e Carantini lo spingeva e scalciava: Gori ha crossato dal fondo (la palla pareva fuori) : sulla destra era appostato Domenghini , che da una dozzina di metri ha incornato verso la porta : la palla era avviata ad uscire a circa due metri d'altezza : su questa palla, in posizione centrale, si è alzato scagliando a rovescio il sinistro Gigirriva da Leggiuno : in salto mortale all'indietro, il detto Gigirriva ha colpito di esterno sinistro deviando ciclonicamente la palla nell'angolo alto alla sinistra di Pianta, ovviamente impietrito."