giovedì, dicembre 15, 2005

Liberi tutti .

L'accusa aveva chiesto tre anni e due mesi per il medico bianconero e due anni per l'amministratore delegato.
Doping, processo alla Juve, assolti Agricola e Giraudo.


TORINO - Il medico della Juventus Riccardo Agricola e l'amministratore delegato Antonio Giraudo sono stati assolti dall'accusa di frode sportiva al processo d'appello.

E' questa la sentenza del giudice Gustavo Witzel che presiede la terza sezione della Corte di Apello del tribunale di Torino. Con lui fanno parte della Corte Pietro Capello e Teodora Spagnolo. La Camera di Consiglio è durata poco più di cinque ore.

Secondo la prima lettura del dispositivo della sentenza, i giudici hanno ritenuto che non si potesse applicare la legge 401 del 1989 (la frode sportiva) per l'uso di farmaci alla Juventus. La corte ha stabilito che "il fatto non è previsto dalla legge come reato". Quanto all'uso di Epo, "il fatto non sussiste".

La sentenza di oggi ammorbidisce ulteriormente quella di primo grado quando Giraudo fu assolto ma Agricola condannato a un anno e dieci mesi.

La richiesta dell'accusa era stata di tre anni e due mesi di reclusione più 2500 euro per Agricola e due anni e 3800 euro per Giraudo. L'aula era gremita di telecamere, fotografi e circa 80 giornalisti.

"E' stata fatta giustizia. E' una grande giornata", ha dichiarato Giraudo dopo la sentenza di assoluzione. Alla domanda dei cronisti se avesse mai perso la speranza, ha risposto lapidario: "No".