martedì, dicembre 13, 2005

Riaperto il fascicolo sulla morte di Tenco.

Aldo Colonna "Luigi Tenco, vita breve e morte di un genio musicale".

Questo giornalista ci aveva visto bene ?

Nel volume l'autore riproponeva tutti i dubbi avanzando la tesi di un omicidio forse per rapina o forse per gelosia. Tra gli indizi portati a sostegno della sua ricostruzione, Colonna segnalava la lunga telefonata di Tenco con Valeria, suo vero amore, proprio dopo l'eliminazione dal Festival. E' con lei che il cantautore si sarebbe sfogato, in più di mezz'ora di colloquio, e sarebbe stata lei a confortarlo.

Altri dubbi emergono poi dalle foto della polizia scientifica. Gli scatti evidenziano infatti perplessità, sulla posizione in cui si trovava il corpo di Tenco, quando lo scoprì Dalida. La tesi dell'omicidio per rapina avrebbe anche un movente: nella stanza numero 219 non c'è denaro contante, solo un assegno. Eppure, la sera prima di morire Tenco aveva vinto al Casinò sei milioni di lire di allora.

Ad alimentare i sospetti anche il fatto che Tenco aveva comperato una pistola, una Walter Ppk calibro 7,65, ma nelle sue mani, quella notte, fu trovata una calibro 22. Un'arma compatibile con la tesi del delitto passionale, visto che il marito di Dalida si toglierà la vita qualche anno dopo, proprio con una Walter Ppk, 7,65.

Adesso si riesuma la salma...mah...!!!

Il procuratore di Sanremo ha comunque chiarito che la riapertura del caso non dovrebbe comportare rivelazioni clamorose, ma soltanto rimettere a posto alcuni tasselli mancanti.

Penso che si tratti di una boutade , visto che mancano due mesi al Festival e serviva parlare della manifestazione seppellita da isole, talpe e cacacazzi digitali terrestri e spaziali...vaffanculo e lasciate in pace il poeta.