giovedì, gennaio 26, 2006

Bobby Charlton


dalla Hall of Fame...
Il Primo Giocatore Totale Inglese e Pallone d'oro 1966

Nato a Ashington (Inghilterra) l'11 ottobre 1937
Centrocampista, altezza 174 cm, peso 72 kg.

In campionato: 606 presenze e 199 gol con il Manchester United, 38 presenze e 8 gol con il Preston.

In nazionale: 106 presenze e 49 gol
Palmares: tre campionati, una Fa Cup e una coppa dei Campioni con il Manchester, campione del mondo con l'Inghilterra nel 1966.


Boby Charlton è stato il cervello della nazionale inglese che conquistò i Mondiali nel 1966, uno dei personaggi più carismatici della storia del calcio mondiale, sicuramente il più grande campione inglese di ogni epoca, più ancora di Stanley Matthews, primo a conquistare il Pallone d'Oro nel 1956.

Un giocatore che oggi definiremmo moderno, che sapeva anche impostare la manovra offensiva diventando un insostituibile regista e uomo squadra, simbolo per oltre un decennio del Manchester United e della nazionale inglese.

Bobby Charlton apparteneva agli scampati della morte che nel 1958, il 6 febbraio, si erano trovati sull'aereo del Manchester United precipitato all'aeroporto di Monaco di Baviera.

L'apparecchio, proveniente da Belgrado, aveva fatto uno scalo tecnico a Monaco ma quattro secondi dopo il decollo l'aereo si sfracellò al suolo. Nonostante le lesioni subite - furono 23 i morti - l'allora giovanissimo Charlton era riuscito a rimettersi in sesto e, assieme al tecnico Matt Busby, a rifondare quel formidabile collettivo.

Disciplinato, cavalleresco, Bobby Charlton stupiva per la modestia ma ciò faceva parte della sua mentalità. Fin da ragazzo (era nato l'11 ottobre 1937 a Ashington) Charlton aveva seguito gli insegnamenti di un famoso zio che gli fece firmare un contratto con il Newcastle per poi passare a soli 17 anni nelle file del Manchester United.

Fu allora che la sua carriera sbocciò facendolo divenire uno degli immortali del calcio.

Tra il 1958 e il 1970 la sua presenza in nazionale fu costante tanto da contare in totale 106 presenze e 49 reti.

In origine Charlton era un'ala sinistra, capace di dribblare gli avversari come birilli immobili, ma ben presto si accentrò a dirigere il gioco; dotato di un tiro fulminante, sapeva alternare il gioco lungo ai corti fraseggi con i compagni di squadra.

A 36 anni lasciò lo United dopo averci giocato 606 partite e segnato 199 reti solo in Premier League (considerando anche le partite di coppa giocò con il Manchester 751 match segnando 246 reti).

Con i Red Devils vinse tre titoli nazionali, una coppa d'Inghilterra e la famosa coppa dei Campioni del 1968, la prima per un club inglese (in quella gara con il Benfica di Eusebio fu autore di una doppietta).

Il 30 luglio del 1966 vinse con la maglia della nazionale inglese la Coppa del Mondo (nel torneo giocò tutte le partite segnando tre reti) e pochi mesi dopo gli venne assegnato il Pallone d'Oro come miglior calciatore d'Europa (fu secondo anche nei due anni successivi).

Charlton superò in classifica Eusebio di appena un punto ed è curioso che furono i due giornalisti portoghesi a determinare il successo di Charlton preferendolo al loro connazionale.

Il momento più brutto nella carriera ai Mondiali del Messico del 1970; alla metà della ripresa, del quarto di finale contro la Germania, l'Inghilterra conduceva 2-1 sui tedeschi e il ct Rasmey decise di sostituirlo in vista della semifinale... che invece non giocò mai perchè i tedeschi prima pareggiarono e poi vinsero per 3 a 2. Nel 1994 Bobby Charlton è stato nominato baronetto dalla Regina Elisabetta.

Classifica pallone d'oro 1966
1° Bobby Charlton (Inghilterra, Manchester United, 81 punti)
2° Eusebio (Portogallo, Benfica, 80 punti)
3° Franz Beckenbauer (Germania, Bayern di Monaco, 59 punti)
4° Bobby Moore (Inghilterra, West Ham, 31 punti)
5° Florian Albert (Ungheria, Ferencvaros, 23 punti)

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