sabato, gennaio 28, 2006

Bologna 1963-64 Lo scudetto-seconda puntata


Il Bologna va in fuga.

La svolta si ha alla 23 ma giornata quando il Bologna, capolista solitario con un punto sul Milan e due sull'Inter, è di scena a San Siro contro i rossoneri per un autentico esame di idoneità allo scudetto, del quale, senza remore scaramantiche, si cominciava a parlare in casa rossoblù.
Milan-Bologna 1-2


Proprio vincendo a Milano con il Milan, al termine di una spettacolare partita, il Bologna sembra iniziare una fuga decisiva anche in vista di qualche "distrazione" dell'Inter impegnata in Coppa dei Campioni. Ma, allora come oggigiorno, il calcio italiano ha sempre avuto una sorpresa da offrire e quella fu particolarmente clamorosa.

Nella settimana successiva alla vittoria di San Siro vengono fuori insistenti le voci, alimentate da indiscrezioni sui giornali milanesi, di un caso di "doping" in cui sarebbero coinvolti cinque calciatori del Bologna.
Dopo molti "si dice" ecco la notizia clamorosa : dopo la partita vinta 4-1 con il Torino un mese prima, i calciatori rossoblù Fogli, Pascutti, Pavinato, Perani e Tumburus erano risultati "positivi per amfetamine" al controllo antidoping, le cui analisi erano state fatte a Firenze.
La notizia ha un clamore incredibile.
La Giustizia sportiva penalizza la Società bolognese dandole partita persa con il Torino e infliggendole un ulteriore penalizzazione di un punto.
L'allenatore Bernardini (che non venne radiato per meriti azzurri) viene squalificato per 18 mesi e il medico sociale del Bologna viene inibito con effetto immediato.
I cinque calciatori, invece, con una decisione che suscita qualche perplessità, non vengono puniti.
Si rischia una guerra di secessione fra Bologna "la dotta" e l'operosa Milano.
Ad alimentare il clima rovente arriva anche il fatto che, nonostante la squalifica, Fulvio Bernardini viene colto in flagrante a dare indicazioni al suo secondo, Cervellati, con l'aiuto di un "Walkie-Talkie" !
La tecnologia irrompeva nel calcio !
Adesso può far sorridere, ma allora le pagine di settimanali femminili, rotocalchi, e quotidiani politici furono invase dalle foto delle "radioline galeotte".

continua...

da postadelgufo.it
nella foto Helmut Haller