mercoledì, gennaio 18, 2006

Calciatore e Teofilo. terza parte



Purtroppo il Peru’ non si qualificò per i mondiali del 74 in Germania mentre Cubillas continuava a girare il mondo e dal Basilea si trasferiva al Porto dove rimase fino al 1976. Nel frattempo vinceva una Coppa America (1975) con la nazionale ed ecco il 1978 e io che puntualmente compre le figurine del Mundial Argentino e chi trovo ?
Sempre lui. Cubillas nel frattempo era tornato in patria , lui, gia’ massimo goleador della Liga peruana nel 1966 e nel 1971 era pronto per l’ennesima sfida mondiale forte anche dei due titoli peruviani (77 e 78) vinti con l’ Alianza Lima che ,a causa del gran numero di giocatori di colore, veniva soprannominata Rodillo Negro.

Ed eccoci a La Plaga/Argentina/ 11 giugno 1978 il Peru’ e’ inserito in un girone con Scozia, Olanda e Iran E proprio contro l’Iran gioca la prima partita.
Finisce 4 a 1 per il Peru', con tripletta di Cubillas * (2 rigori) e gol di Velasquez. Per gli Iraniani segna Rowshan.

Cubillas 30enne continuava a meravigliarmi e con lui tutta la squadra.
Un Peru' che valeva davvero un Peru'.

Continua…..

Effe Lipper per Fondazione Bonarda

6 Comments:

Anonymous bat said...

dopo un post dedicato a Cubillas ed uno a Sotil, bisognerebbe che qualcuno cmpletasse il trittico peruviano dedicando il meritato omaggio a Chumpitaz, forse il più amato calciatore dalla tifoseria andina

1:58 PM  
Blogger Fondazione Bonarda said...

a te la pelota !!! Tanto Cubillas va avanti..Devo finire il 78 ancora !!!
E poi facciamo pure Ramon Quiroga che mi ci fece rimanere tanto male...e Uribe ? Lo ricordi a Caglieri?

1:58 PM  
Anonymous bat said...

Quiroga in realtà era un argentino naturalizzato; è per questo che la sconfitta del perù contro l'argentina per 6-0 (tanti ne occorrevano ai gauchos per qualificarsi) venne imputata ad un losco gioco del portiere peruviano.
Uribe a Cagliari se non ricordo male ebbe la fortuna di giocare insieme ad uno dei più grandi talenti che il calcio moderno abbia mai prodotto: l'uruguayano Francescoli, semplicemente un mago del pallone e che perfino in una piazza modesta come Cagliari, si fece ammirare per giocate geniali.

2:28 PM  
Blogger Fondazione Bonarda said...

Grande genio Francescoli forte ovunque anche in Francia e davanti il Caglairi aveva pure Victorino che nel Mundialito 1980 in Uruguay ci inzicco' di testa..e poi in quella nazionale c'era anche quel cavallone di Ruben Paz..e un giovanissimo Diogo a fare lo stopper e a randellare .che botte!!

2:31 PM  
Anonymous bat said...

...e poi vorrei che qualcuno trovasse notizie di quello che fu il primo straniero giunto in Italia dopo la riapertura delle frontiere: il brasiliano Luis Silvio Danuello, ingaggiato dalla Pistoiese!!
Quell'anno, la Pistoiese aveva totalizzato qualcosa come 16 punti nelle prime 10 giornate e si presentò al derby contro la Fiorentina con ambizioni di coppa uefa. Perso il derby terminò il camionato credo coi soliti 16 punti o giù di lì, retrocedendo ovvaiemnte in serie B

2:32 PM  
Blogger Fondazione Bonarda said...

Di biografie di Luis Silvio che ha il chiosco davanti allo stadio di Pistoia il web e' pieno. La pistoiese di Frustalupi e Sergo Borgo e quel grande mediano di Paolo benedetti che vidi qui poi con la maglia del Genoa.
Se vai su indiscreto.it cerca un articolo La prima ondata..da li' sono arrivati in Fondazione i post su Juary e la buonanima di Eneas.

2:34 PM  

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