martedì, gennaio 31, 2006

Che ne sai tu di un campo di calcio?

"Ronaldo fece gol partendo dalla sua metà campo, un tunnel a Cannavaro, un tunnel a Bergomi e il tunnel definitivo a Pagliuca. Fu l’illusione di un attimo: Roberto Baggio e Alessandro Del Piero, schierati insieme da Cesare Maldini [...] diedero vita a un duetto da fare invidia a Mina e Celentano: quattro scambi volanti e palla infilata da Baggio proprio nel ‘sette’. Ci furono: una traversa di Cesar Sampaio, due pali di Albertini, un rigore di Ronaldo parato da Pagliuca, un salvataggio sulla linea bianca di Costacurta, una traversa di Rivaldo. E, infine, il gol, il gol che valeva un Mondiale, a tempo scaduto, di Alex Del Piero, con un destro rasoterra dal limite dell’area. Un tiro così perfetto che il fantasista lasciò da parte Pinturicchio per diventare, addirittura, Giotto. Pizzul gridò per quattro volte ‘Campioni del mondo!’, battendo così il record di Nando Martellini, Caputi e Bulgarelli si abbracciarono felici e Biscardi, ancora incredulo, le due mani sul cuore, sentenziò: ‘Grazie, grazie Cesarone amico nostro!’" (la finale del mondiale 1998 sognata da Darwin Pastorin, pag. 127). Darwin Pastorin, “Le partite non finiscono mai”, Feltrinelli 1999;