sabato, gennaio 07, 2006

Dal sito di Repubblica.

Protagonista della vicenda Antonio Filoni, consigliere comunale a Biella
Si era fatto fotografare a braccio teso con un collega di An di fede biancoceleste
Comunista e laziale difende Di Canio
Rifondazione lo caccia dal partito


TORINO - E' proprio vero che si possono cambiare donne, amici e convinzioni politiche, ma non la squadra del cuore e davanti ai sentimenti delle fede calcistica la ragione dell'ideologia può ben poco. La conferma arriva da Biella, dove Antonio Filoni, consigliere comunale nelle file di Rifondazione, è stato espulso dal suo partito per non aver condannato con la giusta enfasi il saluto romano di Paolo Di Canio. Prima ancora che comunista, Filoni è infatti laziale e ha preferito difendere le ragioni del suo capitano piuttosto che quelle del suo segretario.

Così, davanti alla crescente polemica per il ripetuto gesto fascista dell'attaccante biancoceleste, il politico biellese non ha saputo rimanere indifferente. Innanzitutto ha preso carta e penna e ha scritto alla stampa locale per difendere Di Canio, colpevole a suo parere solo di un eccesso di goliardia. Poi si è consultato con il collega di Alleanza nazionale in consiglio comunale Davide Zappalà, anche lui di fede laziale (il municipio di Biella sembra essere una succursale della Curva Nord, e anche questa è una notizia) e insieme hanno deciso di posare per una foto nella quale salutano romanamente l'obiettivo.

Anche questa nelle intenzioni di Filoni probabilmente doveva essere una goliardata, ma ha scelto un genere di umorismo che il partito di Bertinotti ha dimostrato di non apprezzare. Giusto il tempo di riunire gli organi disciplinari e dalla direzione locale del Prc è partita la lettera di espulsione.

A chiudere la storia, che ricorda le grottesche vicende di don Camillo e Peppone, è arrivato il roboante commento del deputato biellese di Alleanza Nazionale Sandro Delle Vedove. "La scure della 'giustizia' comunista si è abbattuta sul malcapitato consigliere comunale che, amareggiato, saputo il verdetto ha dichiarato di essere più comunista di quelli che l'hanno cacciato...Il 'politburo' casereccio ha deciso con determinazione stalinista che Filoni doveva essere espulso e così è stato".


(6 gennaio 2006)


Intanto guardiamo questa foto.
Dario Mattiello è stato per otto anni capo della segreteria particolare del vicepresidente del Senato, Fisichella. e' quello con la maglietta. Se vi interessa l'articolo:
http://www.repubblica.it/2004/k/sezioni/cronaca/fisgayvill/fisgayvill/fisgayvill.html
Per questa foto e SOLO per questo e' stato cacciato dal partito e licenziato.

La cacciata di Filoni è comica o anzi tragicomica: io se fossi prc caccerei a pedate dal partito il suo capo, quel gagà cretino, adorato dal berluskaz, che va in giro vestito con un guardaroba che nessuno degli operai che lo stolto dice di voler difendere ("il pvoletaviato") si potrebbe mai permettere, ma neanche lontanamente, accostando sempre con eleganza il cashmirino col pantalone di vigogna...questo tomo si che andrebbe espulso. Anche perché fa sul serio, mentre Filoni scherzava. Ma quando mai questi avanzi decomposti dello stalinsimo da piazza rossa il 1° maggio hanno mostrato sense of humor? Sono pur sempre figli di una dittatura buia, cupa, crudele ed assassina.
Guardate che c'è una vecchia foto dei Pink Floyd (per l'esattezza 3 di loro) che fanno il saluto fascista alle spalle di Nick Mason (il 4°) per scherzo. Anche loro adesso sono correi dello sterminio degli ebrei?
Per me, si può scherzare su tutto, specie se lo scherzo è evidente ed innocuo, come in questo caso. Prendersi troppo sul serio vuol dire essere dei fallocefali, come i grigi e tristissimi funzionaricchi del soviet di Biella hanno sicuramente confermato.
OT: chiaramente, questo fa il paio con l'espulsione del funzionario gay (o solo sospetto tale) da AN, ancora più ridicola e grottesca, ma anche la dittatura di cui questi fascistazzi da strapazzo si sentono eredi era meritevole di questi aggettivi (da aggiungere a quelli dedicati sopra a quella sovietica), quindi mi sembra tutto assolutamente in linea.
EOT
Per finire: il sense of humor, soprattutto se parliamo di scherzi o prese in giro, bisogna averlo sempre, e non a targhe alterne, e non sto parlando a quelli di Biella. Ci siamo capiti. Il fanatismo politico, così come quello religioso, denotano completa mancanza di intelligenza. Quindi molto meglio Filoni, che non si prende sul serio e fa il cazzaro, anche se magari non si può condividere in toto il suo pensiero...

E vaffanculo..va !