mercoledì, gennaio 04, 2006

Daniel Bertoni

Final
Argentina 3 x 1 Holanda
Data: 25/06/78
Local: Estádio do River Plate "Monumental" Buenos Aires
Árbitro: Sergio Gonella (Itália)
Público: 71.483
Argentina: Fillol, Olguin, Galván, Passarella, Tarantini, Ardiles (Larrosa), Gallego, Ortiz (Houseman), Daniel Bertoni, Luque e Kempes.
Holanda: Jongbloed, Jansen (Suurbier), Krol, Brandts, Poortvlier, Willy van der Kerkhof, Haan, Renne van der Kerkhof, Rep (Nanninga), Neeskens e Rensenbrink.
Gols: Argentina: Kempes (2) e Bertoni, aos 38', 104' e 114'. Holanda: Poortvliet, aos 81'.

E da qui la favola di Daniel Bertoni..qui foto

Fiorentina - Dall’Argentina arriva via Siviglia (57 presenze, 24 gol) il campione del mondo Ricardo Daniel Bertoni, ala destra grande rivelazione dell’Independiente (1973-78), dove era arrivato dopo i due anni nel Quilmés, in seconda divisione, e aveva trovato un’ideale rampa di lancio in un altro Ricardo, il geniale “Bocha” Bochini, già sua spalla al Mondiale giovanile di Cannes ’72. Al Mundial ’78 il Ct Menotti non lo schierò subito titolare ma quando lo fece entrare al posto del più quotato (e dotato) ma discontinuo Houseman, al 68’ del match di esordio contro l’Ungheria, Bertoni giocò bene e segnò all’83’ il gol vincente e così “el Flaco” non lo tolse più di squadra. Daniel realizzò anche la rete del 3-1 in finale contro l’Olanda, quella che chiuse la partita. Calzettoni abbassati, maglietta fuori, ciuffo ribelle, il ragazzo di Bahía Blanca (un posto speciale se è vero che da lì vengono talenti come lui e il cestista NBA Manu Ginóbili), dove è nato il 14 marzo 1955, è tuttora fra i campioni più amati dal popolo Viola. I Pontello lo portano a Firenze come ala, e lui continua a segnare (27 gol in 97 gare, compreso quello, storico, che l’8 marzo ’81 valse il 2-1 sull’Inter a San Siro) anche se partendo da una posizione più defilata, quasi di raccordo tra attacco e centrocampo. L’anno dopo, si rivela la spalla perfetta per Ciccio Graziani e lo squadrone con Giovanni Galli, Vierchowod, Antognoni, Pecci e il giovane tornante Massaro contende fino all’ultimo lo scudetto alla Juventus. Oggi osservatore viola per l’Argentina, Bertoni a Firenze (dove nell’82-83 saltò mezza stagione per epatite virale) non ha vinto niente, come a Napoli (1984-86) e a Udine (1986-87), ma è rimasto nel cuore dei tifosi. Essendo un sentimentale, l’anno scorso ha accettato la bollente panchina del “Rojo”, che oggi è già di Julio César Falcioni.


Christian Giordano fonte: Calciatori.com

1 Comments:

Anonymous Carmendgl11 said...

massaggino anke a lei???????

3:37 PM  

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