lunedì, gennaio 23, 2006

Diritti Tv: Garrone `Le tre grandi imperturbabili`

da yahoo.it

Il presidente della Sampdoria, Riccarado Garrone, e` tornato a parlare della questione dei diritti televisivi. Il massimo dirigente blucerchiato e` intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica `Gr Parlamento, la politica nel pallone`, ribadendo la sua` volonta espressa qualche giorno fa quando aveva detto: `Stiamo valutando la possibilita` di non giocare le gare contro le tre grandi (Milan, Inter e Juventus, ndr) e le due romane (Lazio e Roma, ndr). Se tutte le squadre lo facessero la classifica non subirebbe ripercussioni. La situazione dei diritti televisivi va cambiata, altrimenti le piccole societa` non potranno mai puntare a vincere`.

Nella trasmissione radiofonica ha rincarato la dose: `La legge stabilisce che i diritti siano individuali ma non che possano venir ceduti in modo collettivo. Da dichiarazioni e da pratiche aperte da parte dell`Antitrust, sembra che la posizione sia completamente capovolta. Probabilmente quella dell`Antitrust e` l`unica strada che noi stiamo pesantemente accedendo, mi riferisco alle societa` del Consorzio, nel tentativo di ribaltare la situazione. Esiste un atteggiamento imperturbabile da parte delle tre grandi societa`. Galliani, nel ruolo di presidente della Lega, ha detto poco ma io sono molto pessimista. Le prime conseguenze? Gia` detto di non andare a giocare`. Il dirigente doriano e` sempre piu` convinto a continuare la sua dura lotta: `Carraro ha detto che se non si manda la migliore squadra si e` penalizzati, e` meglio non andare a giocare. Fiorentina, Palermo, Lecce e Sampdoria sono pronte a questo passo, ci auguriamo di non doverlo attuare. Speriamo che si trovi una soluzione, ma noi siamo pronti a non scendere in campo`.