lunedì, gennaio 16, 2006

Fondazione Bonarda


Fondazione Bonarda
Hugo Sotil detto "El Cholo"
Nato il 18 maggio 1949 a Ica (Perù)
Ruolo: Attaccante
Club di appartenenza: Deportivo Municipal (1968-1973 e 1980-1983) Barcellona (1973-1977) Alianza Lima (1977-1978) Independiente di Medellìn (1979-1980) Espartanos de Pacasmayo (1984-1985)
Nazionale peruviano dal 1970 al 1979, giocando 62 incontri e segnando 18 reti. Ha partecipato ai mondiali in Messico del 1970 e a quelli d'Argentina nel 1978.
Titoli vinti: 1 Liga col Barcellona nella stagione 1973-74, 2 campionati peruviani nel 1977 e nel 1978 con Alianza Lima, 1 Coppa America con il Perù nel 1975.

El Cholo Sotil era un vero talento di quelli che solitamente si definiscono "naturali"; ebbe la "sfortuna" di giocare al cospetto di grandissimi "intoccabili" del calcio e forse per questo è meno ricordato di altri. In Perù viveva all'ombra dell'indimenticabile Teofilo Cubillas, anche se con l'avvento del Cholo s'era creata una dualità fra tifoserie su chi fosse il più grande calciatore peruviano di tutti i tempi; a Barcellona visse sotto l'ala oscurante del mitico Johann Crujff, insieme al quale si aggiudicò la Liga nella stagione 73-74. Ma non ci fu mai rivalità tra il Cholo e l'olandese anzi, e lo dimostra il fatto che il figlio di Sotil porta proprio il suo nome: Johann.
Roba da brividi la carriera del Cholo che fino a 18 anni aveva giocato al calcio solo nei campetti di fango di Ica e che invece nel 1968 si ritrova a giocare in Segunda Divisiòn (la serie B peruviana) per il Municipal, col quale ottiene immediatamente la promozione in Primera Divisiòn; lo stesso anno viene addirittura convocato in nazionale (Perù - Bulgaria); coi peruviani sotto 2-0 il tecnico del Perù; Didì, decide di metterlo in campo; finisce 5-3 per il Perù con tripletta del Cholo. Ovviamente l'anno seguentre il Cholo andò ai mondiali del Messico, dove con Cubillas raggiunse addirittura i quarti di finale (traguardo storico per i peruviani), perdendo col Brasile di Pelè e Tostao solamente per 4-2; ma le magie e i dribbling di Sotil avevano incantato la platea.
In breve diventa un idolo per il suo paese ma la cosa più importante è che anche l'Europa dei Crujff, dei Beckembauer, degli Eusebio, si accorge di lui. Proprio il Barcellona lo ingaggia insieme a Crujff nel tentativo di riconquistare la Liga dopo 14 anni d'astinenza; l'accoppiata è vincente, irresistibile, il Real Madrid è vinto, anzi umiliato al Bernabeu da uno 0-5 che tutt'ora rimane impresso nelle menti dei culè (i tifosi blaugrana) ma soprattutto scotta, brucia in quelle dei tifosi merengues.
Nel 1975 il "Cholo" si permette addirittura di vincere la Coppa America con il Perù, giocando a dir vero poco, ma segnando il gol decisivo nella finale contro la Colombia.
Chiusa la stagione con il Barcellona, il Cholo ritorna in patria, nell'Alianza Lima, a far coppia con Cubillas; gioca nell'Alianza un paio d'anni che equivalgono ad un paio di campionati vinti. Nel ' 78 il Perù torna ai mondiali e sfiora nuovamente la qualificazione ai quarti trascinato da Sotil, ma è battuto clamorosomante 6-0 dall'Argentina in uno degli incontri più discussi della storia dei campionati del mondo.
Il Cholo chiuse praticamente la carriera di calciatore là dove l'aveva cominciata, nel Municipal. Adesso fa il talent scout in Perù, ma da chi lo ha visto in azione lo ricorderà sempre come un attacante micidiale e talentuoso, dal dribbling irresistibile, tipico dei migliori campioni sudamericani.

In foto: EL Cholo Sotil chiude la cinquina blaugrana nella mitica notte del Bernabeu

1 Comments:

Blogger Fondazione Bonarda said...

Splendido ! Complimenti al Bat !

6:07 PM  

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