martedì, gennaio 31, 2006

Genio e Disciplina


Joseph Masopust Pallone d'oro 1962
Nato a Strimice (Repubblica Ceka) il 9 febbraio 1931
Centrocampista: altezza 174 cm, peso 66 kg
In campionato: 361 presenze tra Banik Most, Vodotechna Teplice e Dukla Praga
In nazionale: 63 presenze e 10 gol
Palmares: 8 scudetti e 3 coppe nazionali con il Dukla Praga

Josef Masopust è nato a Strimice, un piccolo villaggio della Boemia raso al suolo negli anni Sessanta per sfruttare al meglio le miniere di carbone, ed è per questo che per il vecchio regime comunista Masopust risulta nato a Most.
Laterale di spinta, è stato il continuatore della scuola danubiana che dominava il calcio europeo negli anni Trenta (Austria, Ungheria e Cecoslovacchia). Geniale e disciplinato, Masopust ha rappresentato un esempio in assoluto di eclettismo in quanto alla struttura fisica perfetta accoppiava una lucidità sorprendente nell'organizzazione del gioco. Nella finale mondiale del 1962, persa 3-1 contro il Brasile, è stato uno dei migliori in campo, dimostrando di poter giocare in ogni zona (fu suo il gol del momentaneo vantaggio). Ed è anche per questo che gli venne assegnato, proprio in quell'anno, il Pallone d'Oro davanti al portoghese Eusebio e al tedesco Schnellinger. Fu la prima volta che un giocatore dell'est conquistava questo ambito riconoscimento.
Masopust vinse con il Dukla Praga otto campionati nazionali e tre coppe, giocando 63 partite e segnando 10 reti con la maglia della nazionale.

Classifica Pallone d'oro 1962
1° Josef Masopust (Cecoslovacchia, Dukla Praga, 65 punti)
2° Eusebio (Portogallo, Benfica, 53 punti)
3° Karl-Heinz Schnellinger (Germania, Colonia, 19 punti)
4° Dragoslav Sekularac (Yugoslavia, Stella Rossa)
5° Joseph Jurion (Belgio, Anderlecht)

Giudizio Fondazione Bonarda...talento incatenato dalle dittature. Campione di sempre.