mercoledì, gennaio 18, 2006

I GEMELLI DEL GOL



E' senz'altro la più grande coppia d'attacco tutta italiana che il campionato di serie A abbia potuto mai vantare. I gemelli del gol sembravano nati per giocare assieme; l'uno segnava quei gol che l'altro non avrebbe segnato e viceversa. Pulici, velocità e potenza si occupava di concretizzare gli assist filtranti e geniali di Eraldo Pecci, mentre Graziani, elevazione e opportunismo, sembrava messo lì apposta per trasformare in rete quelle pennellate chiamate volgarmente cross del "profeta del gol" Claudio Sala.
I due, insieme ad una rosa meravigliosa, diedero l'illusione alla tifoseria granata della rinascita del grande Torino. Allenati da quel beone di Gigi Radice, quell'anno (1976) si bevvero la Juve come un bimbo beve acqua di fonte e i gemelli segnarono 36 reti in due (campionato a 16 squadre e con in voga ancora il catenaccio). L'anno seguente persero lo scudetto in maniera incredibile, totalizzando ben 7 punti in più della stagione precedente e toccando quota 50 (all'epoca solo 2 punti per la vittoria), ma trovando una Juve che seppe far meglio d'un punto. Pensate che al terzo posto si classificò la Fiorentina a quota 35!!
Negli otto anni in cui formarono coppia nel Toro, i gemelli del gol misero a segno in campionato esattamente 200 reti. Pulici si aggiudicò per ben tre volte la classifica dei cannonieri, mentre Graziani ottenne il titolo una volta.
Per concludere, mi pare doveroso ricordare la formazione di quel secondo grande Torino, che fece sognare la tifoseria granata e che contribuì a creare la più grande coppia d'attacco italiana, quantomeno del calcio moderno.
Castellini (detto Giaguaro)
Santin
Salvadori
Patrizio Sala (detto Settepolmoni)
Mozzini
Danova
Claudio Sala (detto Profeta del gol)
Pecci
Graziani (detto Ciccio)
Zaccarelli
Pulici (detto Pupi)

(Bat)

4 Comments:

Blogger Fondazione Bonarda said...

Ottimo come sempre il Bat. Un profilo scheda di Puliciclone e' stato postato tempo fa.

11:31 AM  
Blogger Fondazione Bonarda said...

aggiugerei Caporale come libero. Butti riserva di Pecci e Garritano riserva dei gemelli.

11:32 AM  
Blogger Fondazione Bonarda said...

già...Garritano, acquistato dalla Ternana se non ricordo male

11:43 AM  
Blogger Fondazione Bonarda said...

Salvatore Garritano, ex attaccante che con la maglia del Torino vinse (da riserva di Pulici e Graziani) lo scudetto 1975/1976, ridotto in miseria dopo la separazione dalla moglie ha chiesto di poter beneficiare dell’assegno "Giulio Onesti", istituito con la legge n. 86 del 15 aprile 2003 (la "Bacchelli dello sport") per gli atleti italiani che "nel corso della loro carriera agonistica hanno onorato la Patria, anche conseguendo un titolo di rilevanza internazionale in àmbito dilettantistico o professionistico. da clarence.com

7 gol con la ternana nel 73 74..nel toro si scasso'..poi mi pare che gioco' pure a Bologna e anche nella Samp. Infatti c'era una canzone /sulle not di rock'nroll robot di camerini che faceva C'e questo tipo strano/ vedrai ti piacera'/ si chiama Garritano/ ci porta in serie A/ ooohohho forza sampdoria...

11:48 AM  

Posta un commento

<< Home