sabato, gennaio 21, 2006

Il Principe di Danimarca


Pallone d'oro 1977
Sua Maesta' Allan Simonsen (Danimarca)

Nato a Vejle (Danimarca) il 15 dicembre 1952
Attaccante: altezza 165 cm, peso 58 kg

In campionato: 178 presenze e 78 gol con il Borussia Monchengladbach, 282 presenze e 86 gol con il Vejle, 17 presenze e 9 gol con il Charlton (seconda divisione inglese), 171 presenze e 62 gol con il Barcellona.

In nazionale: 56 presenze e 20 gol con la Danimarca
Palmares: tre campionati e una coppa nazionale con il Vejle, tre campionati, una coppa di Germania e due coppe Uefa con il Borussia Monchengladbach, una coppa del Re e una coppa delle Coppe con il Barcellona.

Nato a Copenaghen il 15 dicembre del 1952, Allan Simonsen è considerato tra i giocatori più forti di Danimarca di tutti i tempi. Nonostante la sua statura tra le più basse, appena un metro e sessantacinque centimetri, e un peso che non toccava i 60 chilogrammi, Simonsen è stato in campo un folletto che ha fatto la fortuna del Borussia Monchengladbach durante gli anni Settanta.

Udo Lattek, allenatore di quella formidabile squadra, lo lanciò non ancora ventenne in Bundesliga e in breve tempo divenne la stella principale della squadra che teneva testa al grande Bayern di Monaco. "Noi - diceva sempre Lattek ai suoi giocatori - partiamo sempre dall'1-0 perchè sappiamo che Simonsen segnerà".

L'attacco di quel Borussia era così formato dal velocissimo Simonsen, che fungeva da ala destra e da due attaccanti di peso come Jensen e Heynckens.

Il passero solitario, così veniva chiamato, era una scheggia sul campo, guizzante e veloce, preferiva superare gli avversari in corsa, piuttosto che affrontarli, anche se l'arma del dribbling non gli mancava. Simonsen amava giocare in profondità, partendo dall'out destro, per poi accentrarsi o continuare estenuanti serpentine fino quasi al corner.

Simonsen ha vinto con i tedeschi del Borussia una coppa di Germania, tre campionati consecutivi, due coppe Uefa e un Pallone d'Oro, riconoscimento che gli è stato attribuito al termine del 1977, precedendo mostri sacri come Kevin Keegan, Michel Platini, Roberto Bettega e Johan Cruijff.

Dopo la conquista della seconda coppa Uefa, nel quale era stato anche capocannoniere, decise di lasciare la Germania attirato dalle offerte del Barcellona, ma la sua prima stagione nelle file della squadra azulgrana non fu esaltante e soltanto quando giunse Bernd Schuster, il campione di Danimarca cominciò a dar prova delle sue innegabili qualità tecniche.

Era bello a vedersi / tecnicamente intendo / stop di petto controllo palla a terra e fuga sulla fascia con la sua accelerazione e i suoi dribbling.

Arrivederci Principe. Notti di maggio davanti alla tv per vederti in quelle mitiche finali di coppa.

Giudizio Fondazione Bonarda...nel cuore e nella leggenda fino alla fine del calcio.

Questi i primi cinque calciatori nella classifica Pallone d'oro 1977
1° Allan Simonsen (Danimarca, Borussia Monchengladbach, 74 punti)
2° Kevin Keegan (Inghilterra, Liverpool, 71 punti)
3° Michel Platini (Francia, Nancy, 70 punti)
4° Roberto Bettega (Italia, Juventus, 39 punti)
5° Johan Cruijff (Olanda, Barcellona, 23 punti)

Effe Lipper per Fondazione Bonarda.