venerdì, gennaio 27, 2006

Incompreso???


Ian Rush, gallese come John Charles, capocannoniere in prima divisone inglese nel campionato 83/84 e confermatosi implacabile realizzatore negli anni successivi con la maglia del Liverpool. Queste erano le sue credenziali quando nel 1987 la Juventus decise di acquistarlo, affiancandogli Michael Laudrup, formando una coppia di attaccanti eccezionale (sulla carta). Ma il tentativo di rinverdire i fasti del duo Sivori-Charles fallì miseramente. Per Rush le presenze in campionato furono 29 e i gol 7. (Laudrup fece anche peggio). Le aspettative erano ben altre, anche perché gol a parte, il cannoniere formidabile in patria, si rivelò solo un goffo baffone in Italia. Se ne tornò mestamente ai Reds l’anno dopo, confermando l’enigmatica non digeribilità per i nostri campi da parte dei giocatori inglesi. Un fatto curioso: l’unica squadra che ebbe la sfortuna di conoscere le terribili doti di realizzatore di Rush fu il Pescara contro il quale, tra campionato e Coppa Italia, il centravanti gallese si accanì particolarmente segnando sette gol. Fenomeno di mancato adattamento a un habitat diverso da quello d'origine, il gallese gode tuttavia di una solida fama di goleador tra i tifosi dei Reds. Le sue statistiche del resto sono eloquenti: 584 partite ufficiali e 253 gol. Purtroppo in Italia non c'era solo il Pescara di Galeone.