giovedì, gennaio 19, 2006

Lo scudetto della Lazio di Maestrelli/prima puntata.

L'inizio della storia
Il campionato 1973-74 avrebbe potuto passare alla storia per molti motivi.
Il più probabile, alla vigilia, era considerato il ritorno di Helenio Herrera all'Inter, dopo una permanenza, invero poco ricca di soddisfazioni, alla Roma. "Il Mago", tornato all'Inter, è una delle cose da ricordare di quel Campionato, per molti versi indimenticabile.
Proprio l'Inter, un'Inter assetata di rivincite dopo due anni da comprimaria, è assieme al Milan , beffato nella "fatal Verona" ed alla Juventus Campione d'Italia per la seconda volta consecutiva, una delle favorite per lo scudetto.
L'altra è la Lazio, che uno scudetto clamoroso, direttamente l'anno della promozione dalla Serie B, l'ha appena sfiorato.
Facciamo un salto indietro.
All'ultima giornata, appaiata alla Juve, un punto sotto al Milan, la Lazio gioca al San Paolo, ospite di un Napoli a dir poco senza stimoli.
Alla fine del primo tempo si sparge sugli spalti ed in campo la notizia che il Milan sta perdendo nettamente a Verona e che, all'Olimpico, anche la Juve è in svantaggio.
Nell'intervallo qualche laziale che conta ,e che ha credito a Napoli, fa capolino nello spogliatoio azzurro.
Le malelingue dicono anche che abbia deleghe per un'offerta interessante, ma i napoletani rispondono che qualcun altro ha già pensato a contattarli ed a motivarne l'impegno.
La Lazio perde quella partita e quello scudetto e non sono tantissimi quelli che l'accreditano della capacità di ripetersi.

continua...