lunedì, gennaio 30, 2006

Luis Suarez


Nato a a La Coruna (Spagna) il 2 maggio 1935
Centrocampista, altezza 178 cm, peso 72 kg

In campionato: 216 presenze e 112 gol con il Barcellona, 320 presenze e 51 gol in Italia con Inter e Sampdoria.

In nazionale: 32 presenze e 14 gol

Palmares: Due coppe Intercontinentali, due coppe dei Campioni e tre scudetti con l'Inter, due coppe delle Fiere, due campionati spagnoli e due coppe del Re con il Barcellona, campione d'Europa con la Spagna, Pallone d'oro nel 1960.

Nato a La Coruna il 2 maggio del 1935, Luis Suarez è stato uno dei più grandi registi della storia del calcio, forse la più importante pedina dello scacchiere della grande Inter di Angelo Moratti ed Helenio Herrera. Mezz'ala completa, aveva la rara capacità di ribaltare velocemente il gioco con i suoi lanci lunghissimi e molto precisi a tal punto da essere soprannominato "l'architetto".
Cresciuto nel Deportivo La Coruna, a 19 anni fu prelevato dal Barcellona e mandato in orbita. Negli otto anni di milizia in maglia azulgrana Luisito, insieme all'uruguayano Villaverde, offrì la misura di ciò che una coppia di talenti può garantire allo spettacolo.
All'Inter lo volle Helenio Herrera che lo aveva scoperto e valorizzato nel Barcellona dove segnò 112 gol in 216 partite, vincendo due titoli della Liga, due coppe del Re e due coppe delle Fiere.
Nel 1961 Angelo Moratti lo portò all'Inter sborsando una cifra di 250 milioni di vecchie lire ed è innegabile che la sua classe infinita consentì ai due velocissimi attaccanti, Jair e Mazzola, di diventare micidiali e irresistibili per qualsiasi difesa.
In nove stagione con Luis Suarez, l'Inter vinse tre scudetti, due coppe dei Campioni e due coppe Intercontinentali. Chiuse l'avventura italiana nel 1973 nella Sampdoria con un ruolino di 51 gol in 320 partite. Campione d'Europa con la nazionale spagnola nel 1964, ha vinto il Pallone d'oro nel 1960, fu secondo nel 1961 e 1964, terzo nel 1965. La classe, l'eleganza e il portamento ne hanno fatto un vero signore, sia in campo, sia in panchina che dietro una scrivania.

Classifica Pallone d'oro 1960
1. Luis Suarez (Spagna, Barcellona, 54 punti)
2. Ferenc Puskas (Ungheria, Real Madrid, 37 punti)
3. Uwe Seeler (Germania, Amburgo, 33 punti)
4. Alfredo Di Stefano (Argentina, Real Madrid, 32 punti)
5. Lew Jascin (Unione Sovietica, Dinamo Mosca, 28 punti)

Giudizio Fondazione Bonarda..calciatore elegante, vero signore in campo e fuori.