venerdì, gennaio 06, 2006

Massimo Briaschi part two

VICENZA - Un nome noto ma non troppo, usato per coprire traffici illeciti. Per Massimo Briaschi, 47 anni, ex attaccante di Vicenza, Genoa e Juventus, ora procuratore, l'incubo è finito. I protesti a suo carico alla Camera di Commercio di Roma sono stati cancellati. Si è chiusa così una vicenda kafkiana iniziata nel febbraio del 2003, quando un uomo poi identificato nel romano 58enne Sebastiano Russo si presentò all'Unipol Banca per aprire un conto corrente con le generalità di Massimo Briaschi, esibendo una carta d'identità rubata e un codice fiscale coincidente con quello del vero Briaschi. Per l'ex biancorosso, inserito nella centrale di rischio come insolvente, cominciano i guai: la banca lo chiama quando chiede un finanziamento, la concessionaria gli nega un leasing. A nulla servono le denunce. «L'incubo per me sembrava non dovesse finire mai», confessa Briaschi. Finché il Tribunale di Roma accoglie il ricorso d'urgenza e risolve il caso. Nel frattempo Russo era stato arrestato per associazione per delinquere finalizzata alla commercializzazione di marchi contraffatti attraverso ricettazione, falso in atto pubblico e sostituzione di persona.

fonte gazzettino.it


qui il tabellino di Briaschi nella Juve.