giovedì, gennaio 19, 2006

Monsieur Gol nella Hall of fame


Jean Pierre Papin
Pallone d'Oro 1991

Nato a Boulogne sur Mer (Francia) il 5 novembre 1963
Attaccante: altezza 176 cm, peso 72 kg

In campionato: 31 presenze e 20 gol con il Bruges, 215 presenze e 134 gol con il Marsiglia, 40 presenze e 18 gol con il Milan, 27 presenze e 3 gol con il Bayern di Monaco, 56 presenze e 22 gol con il Bordeaux.

In nazionale: 54 presenze e 30 gol.

Palmares: quattro campionati, una coppa di Francia e il Pallone d'Oro con il Marsiglia, una coppa del Belgio con il Bruges, due scudetti, una Supercoppa italiana e una Champions League con il Milan, una coppa Uefa con il Bayern di Monaco.

Jean Pierre Papin è il calciatore francese ad aver segnato più reti in nazionale dopo Michel Platini (Trezeguet e Henry però lo stanno tallonando) ed è stato il terzo transalpino dopo Kopa e Platini ad aggiudicarsi, nel 1991, il Pallone d'Oro.

Centravanti classico ha legato il suo nome all'Olympique Marsiglia, al Milan, al Bayern di Monaco e al Bordeaux.

Con l'Olympique Marsiglia ha vinto quattro scudetti consecutivi (l'ultimo però è stato revocato per lo scandalo del Valenciennes) ed è stato per cinque anni di fila capocannoniere del campionato francese.

Nel maggio del 1991 ha perduto a Bari la finale di coppa dei Campioni contro la Stella Rossa ma è comunque stato insignito, a fine anno, del Pallone d'Oro proprio davanti alla stella montenegrina Dejan Savicevic che poi ha incontrato nel Milan.

Con il Milan ha vinto due scudetti in due anni segnano 18 reti in 40 gare di campionato, ha perduto una finale di coppa dei Campioni contro la sua ex squadra, il Marsiglia, e poi l'ha vinta l'anno dopo contro il Barcellona pur non scendendo in campo nella finale di Atene.

Poi è andato al Bayern dove in due anni ha segnato soltanto 3 reti in 27 gare ma ha vinto una coppa Uefa nel 1996. Ha finito la carriera al Bordeaux prima di accettare l'offerta del Guingamp nella seconda divisione francese. Nelle coppe Papin ha segnato 38 reti in 9 stagioni.

Papin non è stato un fenomeno di classe e talento ma un ottimo giocatore che ha fatto della forza di volontà la sua arma invincibile. Quando il padre lo avviò al calcio, era un esile ragazzino dalla tecnica grossolana.

Ma, col tempo, giocando accanto a campioni del calibro di Giresse, Francescoli, Allofs e Cantona, Papin riuscì ad emergere migliorando di molto le proprie doti tecniche. Istintivo ed esplosivo, Papin era capace di segnare da qualsiasi posizione e in qualsiasi modo (la rovesciata era la sua specialità), di tirare rapidamente e in modo imprevedibile non appena intravedeva la porta avversaria.

Giudizio Fondazione Bonarda...Bomber !!!