martedì, febbraio 07, 2006

Bomber !!! Angelo Turconi


Angelo Turconi II (chissà chi era il primo), il vecchio Angelo, nato il 5/7/23 a Solbiate Olona, ha disputato quattro partite in nazionale. L’ultima con la Giovanile, curiosamente, e se uno si chiede perché trova la risposta sul Panini: “Ammessi 3 elementi nati prima del 1/1/26”. Era l’8 aprile 1951, aveva quasi 28 anni, e una bella faccia da interista anni 60, anche se interista non era, tutto serio con la sua maglia azzurra con fascia bianca orizzontale sul petto: 3-0 alla Grecia per una coppa del Mediterraneo, in porta c’era addirittura Buffon. Nel 1949/50 aveva giocato 2 partite in Nazionale B. E prima ancora, beato lui, 2 partite alle Olimpiadi, che gli figurano ufficialmente come presenze in Nazionale A: 9-0 agli Usa, quando segnò al 1’ st, e 3-5 con i danesi degli Hansen. Nella foto di Italia-Usa ha un petto in fuori incredibile, molto più di tutti gli altri, serissimo, ben pettinato. Ci credeva davvero, e se fossi un suo parente sarei un po’ commosso. Un po’ più in là nella foto c’è uno, Stellin, con una faccia da divo del cinema: bellissimo, davvero. Passando alla carriera, le prime tracce sono quelle alla Pro Patria in B, nel 1941/42. Esordisce in serie A l’anno dopo col Liguria, e nella prima partita fa un gol alla Lazio. Nel 1943/44 gioca con il Varese il campionato di guerra, quello vinto dai Vigili del Fuoco di La Spezia: nel girone di semifinale fa subito un gol all’Ambrosiana, e poi quello del 2-1 al 90’ alla Juve di Piola, ma il Varese arriva ultimo nel gruppo vinto dal Torino, che poi va a farsi infilare dal mezzosistema dei Vigili. Nel 1945/46 è nel campionato misto B/C con la Pro Patria, sfiorando la serie A, arrivando secondo dietro l’Alessandria nel girone finale. Ma in A ci va comunque l’anno dopo, trascinando con 15 gol la Pro Patria, prima in un girone A che presenta anche queste squadre: Seregno, Gallaratese, Fanfulla, Crema, Viareggio, Sestrese, Biellese. In quel campionato la Pro Patria vince 21 partite su 21 in casa!, compreso un 10-0 alla Vogherese, che comunque si salva battendo 3-1 la Biellese allo spareggio, mentre fuori la Pro perde ben 9 volte, si vede che erano altri tempi, in casa si attacca e fuori ci si difende. L’idolo di Busto si presenta in A, nel 1947/48, con 3 reti nelle prime 3 partite: al Bologna, al Milan e alla Sampdoria, quest’ultima vale il primo storico successo della Pro Patria in A, il 28 settembre 1947. Sia quell’anno che l’anno dopo ha la soddisfazione di segnare 1 gol al Grande Torino, anche se perde entrambe le volte per 4-1. Dopo un altro campionato alla Pro passa al Como: 3 campionati di A, in cui non segna mai alla sua vecchia squadra, ragazzo riconoscente, e 1 di B, e chiude col Palermo in B nel 1954/55. Riepilogando: 1941/42 Pro Patria B 24 9 1942/43 Liguria A 2 1 (1943/44 Varese guerra 18 6) 1945/46 Pro Patria B/C pres/gol ignoti, a parte un gol nel girone finale 1946/47 Pro Patria B 41 15 1947/48 Pro Patria A 39 18 1948/49 Pro Patria A 38 12 1949/50 Pro Patria A 33 7 1950/51 Como A 36 8 1951/52 Como A 36 8 1952/53 Como A 17 1 1953/54 Como B 17 4 1954/55 Palermo B 16 6 Confesso: mi è venuta voglia di scrivere un libretto sul vecchio Angelo, o almeno di intervistarlo. E sono stato felice di non vedere sull’ultimo Panini, che sono corso a riconsultare appena fulminato da questo pensiero, la crocetta accanto al suo cognome.