mercoledì, febbraio 15, 2006

Bomber !!! Bonimba!!! Prima puntata.


Roberto Boninsegna
IL SUPERMAN DELLA DOMENICA

Bocciato da Herrera, gioca nel Varese e nel Cagliari dove forma coppia con Gigi Riva; il passaggio all'Inter e il mondiale messicano

Potente nei colpi di testa, veloce e dalla buona tecnica, una furia in aria di rigore.Poi una grande continuità di gioco, mai una partita in fase calante, novanta minuti sempre la massimo. Calciatori con queste qualità se ne sono visti pochi nel nostro campionato.Uno di questo sparuto esercito di supermen della domenica porta il nome di Roberto Boninsegna.

La prima immagine che abbiamo quando sentiamo il suo nome è quella di vederlo in azione con la maglia nerazzurra. Del resto lui è nato a Mantova ma con l’Inter sempre nel cuore. Da ragazzo segue le trafile nella squadra nerazzurra.

Arriva il giorno con il provino con Herrera, ma lui lo boccia; grande la delusione per il giovane Roberto che incomincia la sua carriera in squadre minori. Prato e poi Potenza in serie B fino ad arrivare al Varese, società di grandi ambizioni e dai giovani validi. Per uno scherzo del destino il suo debutto in serie A avviene proprio nella “sua” S.Siro e contro l’Inter il 4 settembre 1965, contro la squadra che al momento è la più forte del mondo. Finirà 5 a 2 , con Boninsegna che guarda con rammarico la panchina dove vi è quell’uomo che gli ha negato di giocare nel club dei suo sogni ; collezionerà 28 presenze con 5 reti ma il suo Varese termina all’ultimo posto in classifica. Roberto comunque comincia ad interessare a diversi club e a fine stagione arriva il passaggio al Cagliari.

Il tecnico della squadra sarda si chiama Puricelli e di giocatori validi nei colpi di testa se ne intende e vuole che Roberto formi un micidiale tandem d’attacco con un giovane ma già forte Gigi Riva.I due sono molto simili tecnicamente, ma la coppia macina gol e i due diventano grandi amici. Valcareggi lo prova anche in nazionale; debutto contro la Svizzera il 18 novembre 1967 in una partita per le qualificazione per la Coppa Europa. Quella partita rimase un evento isolato.

Una lunga squalifica di ben nove turni, inizialmente la lega lo squalificò per undici partite, a causa di una sua irruenza nella partita Varese-Cagliari lo allontanò dagli occhi dei tecnici della nazionale e condizionò non poco il campionato della sua squadra. Roberto non viene più convocato in azzurro e per lui solo la tv per assistere alla vittoria in Coppa Europa.Nel club sardo giocherà tre campionati, tornei dove diventerà protagonista in una squadra che nella stagione 68-69 giungerà ad un passo della scudetto. Nel Cagliari arriva Scopigno che vuole ampliare la rosa della sua squadra per lui giudicata troppo esigua e gli unici giocatori che sono richiesti da grandi club sono lui e Gigi Riva. Scontata quindi la sua partenza. Roberto impone una condizione; lascerà il Cagliari solo per andare all’Inter.

Si scioglie il binomio Boninsegna-Riva, ma solo per poco visto che lo ritroveremo presto nei mondiali messicani.L’affare alla fine viene fatto con il club nerazzurro alla ricerca di una nuova punta.Nell’Inter di quel periodo infatti Mazzola abbandona il ruolo di centravanti per quello di mezzala offensiva e serve un uomo da area di rigore.Arrivano ben tre giocatori di livello in cambio delle suo future prodezze con i neroazzurri: i loro nomi sono quelli del Cagliari dello scudetto : Domenghini, Gori e Poli.


Il sogno di Boninsegna finalmente si realizza. Primo campionato all’Inter e anche per quest’anno scudetto perso di un soffio; tutte le partite come centravanti e 13 reti per vedere lo scudetto vinto dal suo amico Gigi Riva. Viene convocato fra i 40 pronti per il mondiale messicano ma non fa parte dei definitivi 22; poi ecco l’infortunio ad Anastasi e la richiesta di due punte al posto di Lodetti. Lui e Prati si aggiungono alla schiera azzurra poi la scelta di Valcareggi quella di presentarlo in coppia con Riva, una copia inedita ma solo in nazionale.La storia la conoscete tutti; Boninsegna torna ormai protagonista del nostro calcio e sta per iniziare una grande campionato, quello della stagione 1970-71.


Continua...