mercoledì, febbraio 15, 2006

Bomber !!! Bonimba!!! Seconda puntata.


La stagione dopo il mondiale messicano vede subito Boninsegna fra i protagonisti; da riserva a titolare azzurro a uomo gol nelle finali e l’Inter ha l’ambizioso compito di superare il Cagliari di Gigi Riva, grande favorito.

Il club neroazzurro torna ad essere la squadra di sempre grazie ad il nuovo allenatore Giovanni Invernizzi, che subentra alla sesta giornata ad Heriberto Herrera e riprende una squadra sotto tono e la rilancia in classifica.

I neroazzurri sembrano tornare quelli delle stagioni mitiche di qualche anno prima; del resto gli uomini di classe sono sempre quelli e in più c’è Boninsegna. Arriva lo scudetto tanto sospirato grazie anche ai suoi gol che sono ben 24 e vince il titolo dei cannonieri. Nella stagione successive l’ambiziosa Coppa Campioni e Roberto è protagonista della strana ed epica partita contro i campioni di Germania del Borussia;nella semifinale in terra tedesca una lattina lo colpisce alla testa lasciandolo tramortito. Dopo una lite colossale la partita vede l’Inter arrendevole perdere nettamente. Subito l’avvocato Prisco presenta ricorsa all’UEFA e da il meglio di se nel successivo “processo”; la partita non viene data vinta a tavolino ma solo ripetuta. Solo un pareggio per 0 a 0 e l’Inter , grazie alla vittoria all’andata per 4 a 2, arriva alla finale contro l’Ajax di Cruyff e la sfortuna, specialmente nel primo gol, e la classe dell’Ajax surclassano Mazzola e compagni.

In campionato solo il quinto posto per i campioni d’Italia, con lui sempre primo nella classifica dei marcatori pronto a far valere la sua grinta e testardaggine in area avversaria con ben 22 reti.Seguono anni dove Boninsegna è protagonista con i suoi gol della classifica cannonieri ed è un rigorista infallibile; suo il record tuttora imbattuto di ben diciannove calci di rigore consecutivamente realizzati ma la squadra non torna ai livelli della felice gestione Invernizzi.

In nazionale il rapporto con Valcareggi non è dei più felici, preferendogli più di una volta Anastasi.

Nella squadra nerazzurra torna il mago Herrera alla ricerca di non facili miracoli e lo vuole subito accantonare ma sul campo Roberto dimostra sempre di essere fra i migliori attaccanti in circolazione e realizza 23 reti.

Partecipa come riserva ai mondiali del 1974, per lui solo il secondo tempo con la Polonia, e viene rilanciato in azzurro giocando anche nella nazionale di Fulvio Bernardini; saranno solo tre partite, contro la Jugoslavia, l’Olanda, dove realizza la rete del momentaneo vantaggio, e la successiva amichevole sperimentale con la Bulgaria. Lascia la nazionale con 22 presenze e nove reti, per un calciatore che forse meritava più attenzione.Mentre nei campionati successivi l’Inter parte sempre favorita per concludere sempre e solo in zona UEFA, il presidente Fraizzoli vede Boninsegna responsabile della crisi interista; nel campionato 74-75 solo nove reti e dieci nel torneo successivo pochi per un centravanti di una squadra che lotta per lo scudetto.

Nel 1976 arriva lo scambio fra due protagonisti del calcio, sicuramente non più giovanissimi. La Juventus lo vuole ed in cambio offre Anastasi.

Sembra un affare per l’Inter, considerando l’età dei due bomber; Roberto ha già 33 anni, mentre Anastasi ben cinque di meno!Scambio fatto ma nel tempo il vero affare lo fa la società bianconera. Con cuore sempre nerazzurro lascia Milano con grande amarezza ma lo aspettano anni ricchi di soddisfazione; vince due scudetti insperati per un giocatore non più giovanissimo che entra in perfetta sintonia con Bettega e infine anche la Coppa UEFA, il trofeo internazionale che mancava al tosto bomber lombardo. Non ultima la soddisfazione di realizzare una doppietta alla sua Inter! Nel campionato 1979-80 gioca il suo ultimo campionato con la casacca del Verona in serie B, lasciando il calcio giocato ancora come un protagonista. Boninsegna rimane l’immagine del bomber buono ma scorbutico, completo e forte anche di testa, falloso quanto basta e comunque grande personaggio del nostro calcio.

il tabellino di Bonimba.

63-64 PRATO B 22 1
64-65 POTENZA B 32 9
65-66 VARESE A 28 5
66-67 CAGLIARI A 34 9
67-68 CAGLIARI A 19 5
68-69 CAGLIARI A 30 9
69-70 INTER A 30 13
70-71 INTER A 28 24
71-72 INTER A 28 22
72-73 INTER A 27 12
73-74 INTER A 29 23
74-75 INTER A 29 9
75-76 INTER A 26 10
76-77 JUVENTUS A 29 10
77-78 JUVENTUS A 21 10
78-79 JUVENTUS A 8 2
79-80 VERONA B 14 3