venerdì, febbraio 24, 2006

DERBY

da yahoo.it

Di Canio boccia Trefoloni. Cesari: "Inadatto al derby"


Non vuole fare polemica ma, inevitabilmente, accende il clima pre-derby. Paolo Di Canio, leader e trascinatore della Lazio non ha gradito la scelta di Trefoloni per dirigere la stracittadina. "Non voglio far polemica - ha sottolineato il numero nove biancoceleste -, certo pero' ci vuole un'intelligenza sopraffina per designare a Lazio-Roma un arbitro che in piu' di un'occasione ci ha danneggiato".

A due giorni dalla sfida romana, parlando tra l'altro di "cappottini preparati", l'attaccante ha fatto riferimento indiretto ai precedenti del direttore di gara senese, col quale la Lazio ha gia' perso due derby: in particolare, l'intera terna arbitrale di domenica prossima diresse un Roma-Lazio del 2003 quando fini' 2-0 per i giallorossi con diverse recriminazioni dei laziali. "I precedenti che ha Trefoloni con noi - ha concluso Di Canio - e i cappottini preparati non ci piacciono".

"Il derby ti puo' aprire le porte della storia - ha poi continuato il giocatore -. Sono molto sereno, cosciente del fatto che quella con la Roma e' una partita dove puo' accadere di tutto. Anche se per me l'ipotesi e' una sola, che la Lazio vinca". Nessuna novita', invece, sul suo futuro in biancoceleste. "Non c'e' alcun appuntamento fissato con il presidente Lotito. Lasciamo perdere, al riguardo ho un mio pensiero, ma quel che sara' sara'. Adesso sto pensando solo alla partita di domenica, per parlare di questo argomento dovrei utilizzare un aggettivo che e' meglio tenga solo per me. Mi ritengo super-fortunato a pensare di giocare un altro derby; poter andare in giro, ascoltare le richieste della gente per la strada e sapere di avere la possibilita' di agire per far si' che si verifichino. La mia scelta di un anno e mezzo fa non poteva essere migliore".

CESARI A GOALCITY: "Trefoloni sara' condizionato".

Sostanzialmente d'accordo con Paolo Di Canio e' Graziano Cesari. L'ex arbitro e ora opinionista televisivo, intervistato da Goalcity non risparmia critiche al designatore Mattei per la scelta di Matteo Trefoloni alla direzione del derby: "Ora Trefoloni sa di non essere gradito da qualcuno dei protagonisti e per questo il suo compito diventa doppiamente difficile". Impegno difficilissimo, quello che attende il fischietto di Siena, ma l'imbarazzo poteva essere evitato: "Non capisco perche' sia stato scelto proprio lui, visti i precedenti. Poteva andar meglio Tombolini, piu' adatto a interpretare una gara del genere. Ci voleva un arbitro che cercasse il dialogo con i calciatori, ponendosi in un certo modo. Auguro comunque a Trefoloni di arbitrare alla grande, anche se lo aspetta un compito molto difficile".