domenica, febbraio 12, 2006

Hossein Kaebi


fifaworldcup.com ci presenta una promessa del calcio Iraniano.

Non è certo una novità che il promettente Hossein Kaebi si stia allenando con la nazionale iraniana di Branko Ivankovic. Tra i preferiti dall’allenatore, il piccolo difensore (1,74 m.) è certamente uno dei calciatori più veloci al mondo. Quando gli è stato chiesto in quanto tempo riuscirebbe a correre i 100 metri, ha detto con orgoglio a FIFAworldcup.com: "Penso che potrei riuscirci in meno di 10 secondi!"

Convocato in nazionale a 17 anni, tutto faceva pensare che per l’adolescente Hossein sarebbe stato un arduo compito guadagnarsi un posto da titolare tra le numerose star dell’Iran. Tuttavia, nel 2004, Kaebi dette ottima prova di sé, sia con la nazionale maggiore che con la selezione under 23, ripagando la fiducia di Ivankovic. Ora il prossimo obiettivo del ventenne iraniano è senza dubbio "un posto ai Mondiali", competizione alla quale l’Iran mancava da otto anni.

Veloce di piede e di testa
Nel modulo 4-2-3-1 del Team Melli, l’allenatore Ivankovic ha assegnato a Kaebi una posizione arretrata sul lato destro, in modo da puntellare la difesa formata dal trentaquattrenne Yahva Golmohammadi, dal giocatore del Messina Rahman Razaei e da Ali Badavi. Sebbene questo possa sembrare un ruolo difficile per un giovane che pesa soltanto 65 kg, la stella del Foulad si è subito dimostrata grintosa nel bloccare gli avversari e capace di lottare su ogni pallone.

"Hossein è un giocatore molto affidabile, con una resistenza e una velocità di buon livello, nonostante la piccola statura", ha dichiarato il compagno di squadra del Foulad e della nazionale Eman Mobali. "La cosa sorprendente è che combina perfettamente le sue doti di interdizione a rapide ripartenze".

Kaebi si è dimostrato un difensore affidabile, guadagnandosi il rispetto dei suoi compagni di squadra più famosi. Ivankovic, tuttavia, si aspetta ancora di più rispetto all’attuale standard.

Orientato all’attacco, dotato di grande temperamento, il talentuoso iraniano è un vero e proprio incubo per i giocatori avversari. La sua velocità, la sua inventiva e le sue improvvise ripartenze gli consentono di dare il via ad azioni che sorprendono gli avversari, come è accaduto, ad esempio, con il suo assist ad Ali Karimi che ha portato in vantaggio l’Iran contro la Corea del Sud nei quarti di finale della Coppa d’Asia 2004, probabilmente la sua giocata più entusiasmante fino ad oggi.

Kaebi si è buttato in avanti al decimo minuto, approfittando di un’azione di attacco coreana fermata dalla difesa. Il lancio di Mehdi Mahdavakia sembrava di un soffio troppo lungo, ma Kaebi si è lanciato a tutta velocità lungo il lato destro e ha recuperato la palla sulla linea laterale, fornendo poi un assist perfetto a Karimi che ha infilato di testa la palla nella rete coreana.

"So che alcune persone sono dubbiose a causa del mio fisico minuto… in effetti non sono tanto alto né potente, ma questo mi consente una maggiore velocità e una miglior reattività. Il calcio ha bisogno di tutti i tipi di giocatori e credo che le mie caratteristiche possano aiutare la squadra", ha dichiarato recentemente Kaebi a FIFAworldcup.com.

Una mente astuta
"È molto intelligente e sveglio: è in grado di giocare in molte posizioni del campo" ha aggiunto Eman Mobali. Kaebi aveva confermato l’esattezza delle parole di Mobali nella vittoria dell’Iran per 3-0 contro la Nuova Zelanda in occasione dell’AFC/OFC Challenge Cup del 2003. Al 67’, con l’Iran in vantaggio per 2-0, Kaebi aveva messo la ciliegina sulla torta con una rapida discesa lungo il lato destro, conclusa da un delicato tocco in rete.

All’inizio della Coppa d’Asia del 2004, il giovane difensore iraniano aveva confidato a FIFAworldup.com di essere in lotta per un posto da titolare, ma con il passare del tempo si è consolidato come regolare componente dell’undici di partenza.

"Sono migliorato molto sotto la guida dell’allenatore Ivankovic e ho acquisito un’esperienza notevole", ha affermato il giocatore. "Ovviamente ho ancora bisogno di migliorare".

Un futuro luminoso
L’abilità e la diligenza tattica di Kaebi non vengono lodate soltanto nella cerchia del calcio asiatico: il giocatore ha stupito anche i talent scout di alcune squadre europee. Kaebi è stato in Inghilterra nel 2003 per un provino di tre settimane con i Wolverhampton Wanderers, allora in First Division. Il viaggio ha incrementato la sua sicurezza, portandolo sempre più vicino a seguire le orme del suo idolo e compagno della nazionale Ali Daei.

"Sarebbe bello avere la possibilità di giocare in una grande squadra europea", ha dichiarato Kaebi. "In tal modo potrei migliorare rapidamente le capacità tecniche, la mentalità e anche l’esperienza, ma so di essere ancora giovane e devo continuare a lavorare sodo affinché tale sogno diventi realtà".