venerdì, febbraio 03, 2006

Il mio piede sinistro



Rivaldo
Pallone d'oro 1999
Nato a Recife il 19 aprile 1972
Attaccante, altezza 184 cm, peso 74 kg
In campionato: 27 presenze e 9 gol con il Mogi Mirim, 41 presenze e 17 gol con il Corinthians, 104 presenze e 53 gol con il Palmeiras, 41 presenze e 21 gol con il Deportivo, 142 presenze e 82 gol con il Barcellona, 22 presenze e 5 gol con il Milan, 11 presenze con il Cruzeiro
In nazionale: 74 presenze e 34 gol
Palmares: un campionato con il Palmeiras, due campionati, una coppa di Spagna, una Supercoppa europea e un Pallone d'Oro con il Barcellona, una coppa Italia e una Champions League con il Milan. Campione del Mondo col Brasile nel 2002.

Il secondo brasiliano a vincere il Pallone d'Oro dopo Ronaldo è stato Victor Borba Ferreira, più comunemente conosciuto con il nome di Rivaldo. Longilineo e un po' dinoccolato, con un'andatura che assomiglia più a una danza che all'incedere di un ateta, Rivaldo ha subito confermato le referenze che l'avevano accompagnato in Brasile segnando 21 gol nel Deportivo La Coruna nel suo primo anno europeo.
Nel 1997 il Barcellona, che aveva da poco ceduto Ronaldo all'Inter, acquista il fuoriclasse brasiliano che si conferma subito una macchina da gol segnando 43 reti nelle prime due stagioni in azulgrana.
Il tocco di palla, la capacità di giocare "di prima", le straordinarie traiettorie che sa imprimere al pallone quando conclude a rete sono le qualità che gli hanno consentito di imporsi subito.
Con il Barcellona ha vinto due scudetti e una supercoppa d'Europa ed ovviamente il Pallone d'Oro nel 1999. Poi nell'estate del 2002, dopo aver vinto il titolo mondiale col Brasile in Giappone, è passato al Milan giocando 22 partite di campionato (5 gol), 3 in coppa Italia (un gol) e 13 in Champions League (2 gol).
Un fisico asciutto, da uomo che comunque ha subito tante privazioni, ma con un piede sinistro da favola. Rivaldo è stato il genio brasiliano dell'ultimo decennio dal tocco vellutato, l'erede naturale della maglia più pesante, la numero 10 verdeoro che in passato era appartenuta a gente come Pelè o Zico. Scattante, vivace, amante dei dribbling, anche in corsa, anche cambiando immediatamente direzione o passo e capace di proteggere sempre la palla; "cecchino" pressoché infallibile e buon colpitore di testa. Gli manca un po' il destro, che usa solo per tocchi ravvicinati, ma il sinistro gli basta e avanza, anche per lanciare a rete i compagni. Anche se in questo, forse, pecca, per il fatto di essere portato a giocare troppo in modo individuale.

Clssifica Pallone d'oro 1999
1° Rivaldo (Brasile, Barcellona, 219 punti)
2° David Beckham (Inghilterra, Manchester United, 154 punti)
3° Andriy Shevchenko (Ucraina, Milan, 64 punti)
4° Gabriel Batistuta (Argentina, Fiorentina, 48 punti)
5° Figo (Portogallo, Barcellona, 38 punti

Giudizio Fondazione Bonarda...spettacolare!!!