giovedì, febbraio 09, 2006

Jared Borgetti, un gigante fra i bomber



Nessuna squadra ha realizzato tante reti come il Messico nelle fasi di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA Germania 2006. La Tricolor ha centrato la rete avversaria per ben sessantasette volte, quasi il doppio della Repubblica Ceca (trentasette), ad esempio. Questa impresa è stata possibile grazie agli schemi d’attacco voluti dall’allenatore Ricardo Lavolpe e all’attitudine al gol di Jaime Lozano, Francisco Fonseca e dello strabiliante Jared Borgetti.

Il numero 9 del Messico, chiamato dai suoi numerosi fan Zorro del Desierto, ovvero “volpe del deserto”, ha totalizzato il maggior numero di reti tra tutti i gironi di qualificazione. Le sue quattordici segnature superano le dieci di Ronaldo nel Brasile e gli undici del portoghese Pauleta e di Emmanuel Adebayor del Togo. Il rivale che più gli si è avvicinato è l’attaccante Stern John di Trinidad e Tobago con dodici gol, bottino maturato anche nel corso dello scontro diretto con il Messico.

Borgetti ha cominciato a fare incetta di gol con le quattro reti messe a segno contro la piccola Repubblica Dominicana, avversaria nel primo girone di qualificazione per la zona centro-nordamericana. Benché il Messico non avesse dovuto fare il benché minimo sforzo nella vittoria complessiva per 18-0, il centravanti aveva dimostrato di essere in grado di segnare in qualsiasi circostanza.

Dopo l’exploit del primo turno, El Zorro ha continuato a insinuarsi nelle difese caraibiche, facendo superare al Messico anche la seconda fase di qualificazione. La prima a cadere è stata Trinidad e Tobago, che ha perso 3-1 allo stadio El Tri di Port of Spain, con il nome di Borgetti sempre presente sul tabellino dei marcatori. Il Messico ha quindi ottenuto due vittorie consecutive contro St.Vincent e Grenadines (7-0 in casa e 1-0 fuori) nelle quali Jared ha segnato 5 delle 8 reti complessive della squadra.

Dopo essere arrivato tranquillamente alla fase finale delle qualificazioni, il cosiddetto “esagonale”, il trentaduenne Jared ha dimostrato di non essere ancora sazio, nonostante i gol segnati contro le nazionali caraibiche. Dopo esser rimasto a secco nella vittoria per 2-1 sulla Costa Rica a San José, Borgetti si è riscattato con il gol di apertura nella soffertissima vittoria del Messico contro gli storici rivali degli USA allo Stadio Azteca (2-1).

Sono dovuti trascorrere cinque lunghi mesi prima che l’attaccante sia riuscito nuovamente a segnare in una partita di qualificazione a Germania 2006, ma questo non significa che Borgetti abbia perso l’istinto del gol. In questo periodo Borgetti è stato una delle star della Confederations Cup FIFA tenutasi in Germania nel 2005, segnando tre gol e guadagnandosi il trasferimento nella squadra inglese dei Bolton Wanderers. Alle gesta in terra tedesca ha fatto seguito una doppietta contro il Guatemala nella CONCACAF Gold Cup che gli ha permesso di diventare il massimo realizzatore di tutti i tempi per il Messico.

L’autunno ha visto Borgetti segnare ancora un gol fondamentale nella vittoria del Messico contro la Costa Rica per 2-0 allo Stadio Azteca. Questo trionfo ha portato la Tricolor a un passo dalla conquista di un posto alla fase finale del prossimo anno e ha consegnato a Borgetti il primo posto nella classifica dei marcatori delle qualificazioni a Germania 2006. Per il sollievo dei tifosi più superstiziosi, il bottino di tredici reti è divenuto di quattordici grazie al rigore segnato contro il Panama due partite dopo. Grazie a quel gol il Messico si è assicurato la partecipazione all’importante evento calcistico mondiale del prossimo giugno e Borgetti ha conquistato il primo posto nella ben frequentata classifica dei migliori realizzatori del mondo.

da fifaworldcup.com