mercoledì, febbraio 15, 2006

Juventus 1977. La Coppa Uefa


Gli anni settanta sono stati anni non facili per i club italiani nelle coppe europee.Sono cominciati con due finali di Coppa Campioni perse entrambi con l’Ajax che ha sconfitto l’Inter di Mazzola e compagni, ultimo ruggito di una grandissima squadra, e la Juventus formato Parola con Altafini ed Anastasi. Una solo vittoria, la Coppa delle Coppe del 1973 grazie al Milan, che poi pagherà la stanchezza di quella finale perdendo all’ultima giornata a Verona uno scudetto già vinto (vedere nostro articolo).

Poi il vuoto; per le nostre squadre solo delusioni con eliminazioni cocenti e precoci in una Europa che non parla più la nostra lingua. Per molti la chiusura degli stranieri ha condizionato il nostro calcio, che si vede sconfitto da squadre che vantano campioni brasiliani ed argentini.La Juventus, protagonista nel nostro campionato, anella sterili partecipazioni alla Coppa Campioni, ed a ottanta anni dalla sua nascita, è l’unico grande club che non ha ancora vinto nulla in campo internazionale.

La storica affermazione arriverà solo nel 1977; i bianconeri vincono la Coppa UEFA.Il sorteggio non è felice per l’esordio ai trentaduesimi; il primo avversario è il Manchester City, squadra leader insieme al Liverpool del calcio inglese protagonista della scena europea.A Manchester, con i bianconeri in versione difensiva con Marchetti ala sinistra (!!!), si perde per 1 a 0, rete di Kidd.

Il ritorno con la Juventus che presenta la coppia d’attacco Boninsegna-Bettega, arriva il 2 a 0 della sospirata qualificazione; a rete il bomber ex interista e Scirea.La fortuna non assiste gli uomini di Trapattani per i sedicesimi; ancora un viaggio a Manchester, questa volta per incontrare l’United. Partita ancora difficile con sconfitta per 1 a 0 in Inghilterrra, marcatura di Hill.

A Torino sono i due nuovi acquisti della Juventus a fare la partita ; ancora Boninsegna con una doppietta e poi Romeo Benetti per il 3 a 0 definitivo.Dopo due turni dove si sono eliminate due grandi formazioni, gli ottavi presentano una out-sider quasi sconosciuta;sono i sovietici del Shakhtyor Donetsk. Tre gol a Torino subito nel primo tempo (Tardelli-Bettega-Bonisegna) e un ritorno comodo con una sconfitta per 1 a 0 solo da archiviare.

Tutti nella Germania Orientale per i quarti di finale; l’avversario è il Magdeburgo, che nel primo turno aveva eliminato il Cesena. La squadra è praticamente la nazionale della DDR ma all’andata si vince per 3 a 1 con una rete realizzata subito da Cuccureddu, infine Benetti e Boninsegna.Il terzino sardo sarà il match winner nel ritorno vinto per 1 a 0.Semifinali con l’AEK di Atene ed aprire le marcature è ancora Cuccureddu; sarà anche la serata di Bettega con due reti e poi Causio al 67’ per un 4 a 1 che non lascia speranze alla squadra di Atene.

Doppia finale con l’Athletic Bilbao, una squadra da non sottovalutare. Infatti la gara d’andata è a Torino e la Juventus assedia si dall’inizio la formazione ospite.Al 14’ su azione di calcio d’angolo è Tardelli in acrobazia, elevandosi come in una rovesciata, manda in rete con un preciso colpo di testa. Sembra l’inizio di una goleada ma i tiri di Bettega, Boninsegna e Benetti si infrango nella difesa dei baschi, protetta dal portiere della nazionale Iribar.La partita termina 1 a 0, forse troppo poco per affrontare una trasferta in Spagna.

Due settimane dopo il 18 maggio a Bilbao arriva la gara di ritorno, e accada quello che tutti volevano. Subito la Juventus passa in vantaggio con rete di Bettega. Sono tre i gol da fare per rovesciare la partita. Gli spagnoli pareggiano subito con Irureta, ma solo al 78’ con Carlos si è il secondo centro, troppo tardi per una partita ormai a senso unico.La Juventus perde ma alza al cielo la Coppa UEFA per uno storico primo successo in campo internazionale. Tutti protagonista ma da non dimenticare i cinque gol realizzati da Bettega e Boninisegna, coppia di un attacco vincente, che si confermerà anche in campionato; pochi giorni dopo i bianconeri vinceranno il titolo di campioni d’Italia. Ecco la formazione del match di Bilbao: Zoff, Cuccureddu, Gentile; Furino, Morini, Scirea; Causio, Tardelli, Boninsegna (59’ Spinosi), Benetti, Bettega. Allenatori G.Trapattoni