sabato, febbraio 18, 2006

La GEA e la Preparazione H

Il titolo e' riferito ad un possibile rimedio per i bruciori di culo che in questi giorni affliggono la GEA : Moggi Jr indagato (non dimenticatevi del senior) e Vincenzo Morabito che senza peli sulla lingua continua la sua battaglia.
Leggiamo...

Gea World, Moggi Jr. sotto inchiesta
Mercoledì 15.02.06 16:35


Il re del mercato indagato per "illecita concorrenza con minacce, violenza e turbativa"


Roma - Alessandro Moggi, presidente della Gea World, e' stato iscritto sul registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura di Roma sulla societa' di procuratori sportivi.

Le ipotesi di reato, avanzate dai pm romani Luca Palamara e Cristina Palaia, sono quelle di illecita concorrenza con minacce, violenza e turbativa della liberta' di commercio. L'iscrizione di Moggi nel registro degli indagati, che risalirebbe comunque a diversi mesi fa, sarebbe un atto dovuto. Il fascicolo della Gea e', comunque, solo una 'costola' dell'inchiesta piu' ampia sui bilanci delle societa' di calcio di serie A e B e sulla loro regolarita' rispetto alla iscrizione dei campionati dal 1999 al 2003.

''Alessandro Moggi Jr. iscritto nel registro degli indagati? Non sapevo nulla. Posso dire che quella relativa alla Gea e' una situazione anomala nel calcio. Prima o poi i 'bubboni' debbono scoppiare...''. Questo il commento del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini.

La Gea World, societa' che ha le procure di circa 200 giocatori di calcio professionisti, e' nata nel 2001 dalla fusione della General Athletic, fondata da Andrea Cragnotti e da Francesca Tanzi, i figli illustri degli ex-proprietari rispettivamente della Lazio e del Parma, con la Football Management di Alessandro Moggi.

Gli azionisti della nuova societa' erano Football Management e General Athletic al 45% a testa, e Riccardo Calleri, figlio dell'ex presidente di Lazio e Torino, con il 10%. Football Management era controllata al 60% da Moggi junior e al 40% da Franco Zavaglia, altro procuratore (Totti ha fatto parte in passato della sua scuderia) al 40%. A dividersi General Athletic con il 20% a testa erano inizialmente Andrea Cragnotti, Chiara Geronzi (figlia del presidente di Capitalia, Cesare Geronzi) e Francesca Tanzi, mentre il restante 40% era di Romafides, fiduciaria del gruppo Capitalia. Nei primi mesi di vita della nuova societa', appunto la Gea, l'incarico di presidente venne ricoperto da Chiara Geronzi, poi il ruolo passo' ad Alessandro Moggi, con Riccardo Calleri nei panni del vice.

Direttore generale, prima che tornasse alla Lazio per ricoprire analogo incarico, era stato nominato Giuseppe De Mita.Tra coloro che fanno parte della Gea c'e' anche Davide Lippi, figlio dell'allenatore della nazionale. Dalla societa' General Athletic erano usciti gia' nel 2000, prima che venisse creata la Gea World, Andrea Cragnotti e poco dopo Francesca Tanzi, mentre ad una nuova visura dell'estate 2003 anche Romafides risultava uscita da General Athletic: al suo posto erano subentrati Giuseppe De Mita e Oreste Luciani.

La Gea e' stata accusata piu' volte da altri procuratori con denunce all'Antitrust e da personaggi vari del mondo del calcio, di essere in posizione dominante e di poter influenzare partite e risultati, sotto tiro anche per via di un presunto conflitto d'interessi (figli manager o intermediari che trattano con padri dirigenti), nel marzo 2002 la Federcalcio aveva formato una commissione di dieci membri per cercare di fare chiarezza. Nove mesi dopo, pero', la commissione Figc stabili' che la Gea World operava ''legittimamente e senza commettere violazioni regolamentari''.

(Spr/Adnkronos)

Vincenzo Morabito ad Affari: "La Gea? Non ha una posizione dominante"
Giovedí 16.02.2006 09:00


"Posso dire per esperienza professionale che la Gea opera senza ricorrere a metodi illeciti. E non ha questa posizione dominante come qualcuno vuole fare credere". Parola del noto procuratore Vincenzo Morabito - tra i suoi assistiti più famosi anche Dejan Stankovic e Christian Abbiati - che commenta con Affari le ultime polemiche legate alla società di Alessandro Moggi (iscritto sul registro degli indagati dai pm romani per il reato di "illecita concorrenza con minaccia o violenza").

Fiero oppositore della Gea in passato. Ora invece spiega: "Su di loro avevo preso delle posizioni forti che in quel preciso momento storico hanno avuto una certa reazione ed efficacia. Ci fu l'uscita dalla società dei figli di Tanzi e Cragnotti. De Mita che lavorava nella Lazio ed era contemporaneamente socio si dimise. In quel momento il mio risultato lo ottenni".

E poi cos'è accaduto?
"Nel tempo la posizione della Gea è mutata. Lavoriamo tutti e loro non hanno certo tutti i giocatori della nazionale italiana o le maggiori stelle del campionato. E' una società che sicuramente ha avuto un inizio molto agrressivo che però poi ha mutato. Non dimentichiamo una cosa...".
Quale?
"Nel tempo sono entrati soci nuovi. Oggi la Gea non è più quello spauracchio che era prima. Senza rinnegare quello che avevo detto quattro anni fa, ma è cambiato il momento storico. Se sono stati poi compiuti illeciti durante quel periodo lì, non è compito mio ma delle magistratura".



Luciano Gaucci, da Santo Domingo, ha fatto dichiarazioni molto forti contro la Gea...
"A lui dico che se ci sono cose da dire sarebbe giusto venire in Italia comportandosi da cittadino e papà esemplare. Così da far chiarezza su tutte quelle vicende buie di quel periodo, soprattutto legate al Perugia. Si può parlare tanto, ma se lo fai stando a Santo Domingo in spiaggia... oggi come oggi il suo è in un esilio dorato. Mi faccia dire una cosa...".

Prego...
"Mi fa tristezza vedere due ragazzi come Alessandro e Riccardo (i figli di Gaucci, ndr) in carcere per cose che non hanno fatto. Sappiamo benissimo che quando c'è un papà così dominante neanche quando devi firmare l'acquisto dei rotoli di carta igienica lui ti fa agire".

Lei era stato sentito dai magistrati per le vicende Gea...
"Sì, sono stato chiamato per le mie dichiarazioni di quattro anni fa. Quello che ho detto allora lo sto dicendo adesso. Avevo l'impresione che non fosse giusto dal punto di vista dei regolamenti che figli di dirigenti, come Francesca Tanzi e Andrea Cragnotti, facessero parte della Gea. Poi però è cambiato lo scenario, perché sono usciti...".

E' rimasto Alessandro Moggi però...
"Lui è arrivato dopo. Ma qua entriamo in un altro discorso, che non vale più solamente per Moggi. Allora dobbiamo parlare anche dei fratelli Pastorello, invece non lo fa nessuno. E lo stesso discorso vale per altri figli illustri: non è più un'esclusiva della Gea. E poi per frequentazioni affaristiche devo dire che i giocatori attualmente alla Juve che appartengono ad Alessandro Moggi sono pochissimi. Questa posizione vantaggiosa nei confronti della società bianconera non c'è".

da Affari Italiani on line

Mentre da Lazio.net sul forum calcio un utente fa questa domanda a Moravito.

Approfitto per chiederti per quale ragione voi, procuratori con le carte in regola, non vi unite e denunciate l'abusivismo imperante nella vostra categoria....

E qui Morabito risponde.

Ci stiamo provando. Abbiamo creato una nuova associazione la IASA e tra i punti principali c'è la lotta agli abusivi, agenti e direttori sportivi. E' una vergogna che alcuni club e alcuni calciatori siano nelle mani di persone che sono al di fuori della legalità. Abbiamo più volte denunciato operatori come Ernesto Bronzetti, Giuliano Terraneo, Pasquale Bruno, ecc..tutti mediatori senza licenza. Ci sono tanti procuratori giovani che fanno fatica ad ottenere la licenza e si vedono scavalcati puntualmente da soggetti che operano al di fuori dei regolamenti. Inoltre diventa più difficile controllare e monitorare le attività degli agenti sprovvisti di licenza. La UEFA giorni fa ha emesso un comunicato dove si denuncia un aumento di casi di corruzione e in alcuni casi di riciclaggio di denaro attraverso le attività di alcuni agenti. Credo che sia imperativo intervenire con durezza e con fermezza contro tutti coloro che usano il calcio per attività illecite. E' altresi vero che vanno denunciati tutti quei tesserati (dirigenti e calciatori) che non rispettano i regolamentio e usano le prestazioni degli abusivi. Lo stesso dicasi per alcuni soggetti che operano da DS all'interno di alcuni club.


Si'. La Preparazione H per la Gea e' necessaria. In autobotti.
Effe Lipper per Fondazione Bonarda