mercoledì, febbraio 22, 2006

Ligue 1


Eurosport - Stefano Borghi

La capolista della Ligue 1 non vince da 4 partite. Non era mai accaduto dall'inzio della stagione. Ora il Rennes dista "solo" 7 punti.

Un periodo di flessione nell’arco di una stagione è fisiologico, certo il Lione che non vince da 4 partite, comprendendo la Coppa di Francia, è una notizia per la Ligue 1.

Non che i giochi possano considerarsi ufficialmente riaperti, visti i 7 punti di vantaggio sul Bordeaux vincitore a Rennes, oltretutto con una partita da recuperare, ma il momento tutt'altro che brillante preoccupa e non poco Houllier, soprattutto in ottica Champions League.

Ancora una volta è stato necessario un gol allo scadere, il nono in campionato di Silvane Wiltord, per evitare la sconfitta sul campo del Lens, passato in vantaggio in apertura di ripresa con Jussie.

Se quello del Lione può tranquillamente essere considerato un inciso in una stagione straordinaria, la discontinuità sta invece caratterizzando quasi tutto il resto della zona alta della Ligue 1: il Monaco ha un Vieri straordinario ancora in gol contro il Troyes ma non riesce a decollare e rimane a 19 dalla vetta, l'acerrima lotta per il terzo e ultimo posto valido per la Champions ha visto nella 26esima giornata una pareggite generale.

Il clou era rappresentato dal posticipo fra Lilla e Psg: con l'Auxerre stoppato sorprendentemente sul pareggio interno dal Metz, 3 punti avrebbero fatto salire vertiginosamente le quotazioni della vincente, ma lo 0-0 finale non ha fatto che lasciare tutto pressoché invariato, anche perché l'ennesimo mezzo passo falso dell'Olympique Marsiglia, ormai una costante per una squadra che sembra incapace di centrare una serie vincente, ha contribuito a non scombinare i piani.

Al Velodrome, a fermare sul pareggio a reti bianche l'Om ci ha pensato un Tolosa che ha così esteso la serie positiva a 6 partite consecutive.

In coda, spettacolare quanto inutile il 2-2 fra Ajaccio e Strasburgo.