mercoledì, febbraio 15, 2006

Nene'



Prima nella Juve poi nel Cagliari dove vincerà lo scudetto e giocherà per dodici stagioni diventando il calciatore con più presenze di tutti i tempi

La storia di Carvalho Claudio Olinto, in arte Nenè è la storia di tutti i calciatori brasiliani diventati famosi o caduti presto nell’anonimato. Lui è un ragazzo povero come tanti altri, che tirava i calci al pallone per dimenticare le miserie della sua infanzia passata nelle baracche di una favelas.

La carriera però gli sorride e per uno che vive a Santos il sogno è giocare nella sua club; e il sogno si realizza ed eccolo arrivare nelle giovani del Santos FC e addirittura in prima squadra; ovviamente è difficile inserirsi in un attacco che vede il grande Pelè in una delle formazioni più forti del mondo che vince numerosi campionati paulista, la Coppa Libertadores, la Coppa Intercontinentale. Gli osservatori della Juventus sono interessati al giovane rincalzo del Santos; è bravo non costa moltissimo ed è disposto a venire in Italia.

Il suo esordio in serie A arriva nel 1963 con la maglia della Juventus; partita contro la Spal e felice esordio terminato con una netta vittoria per 3 a 1. Durante quella stagione il “colorato” bianconero parte titolare in una squadra con grosse ambizioni di scudetto sfiorato l’anno prima. Allenatore è Monzeglio, azzurro campione del mondo, e con Nenè parecchi stranieri di valore, come Sivori, Del Sol e al centro dall’attacco Menichelli, appena acquistato dalla Roma. Il “negretto” giocò ventotto partite realizzando non pochi gol, ben undici, ma questo non bastò e fu subito ceduto al Cagliari, senza troppe spiegazioni. L’entusiasmo con il quale aveva lasciato il Brasile per uno dei più grandi club italiani si trasforma in una grande delusione. Adesso è a Cagliari, ma la voglia di ritornare nel suo paese diventa ogni giorno più grande. Ma a nell’isola si trova bene e Nenè comincia a dare il meglio di sé ; una punta tecnica dal dribbling infallibile e i suoi assist sono oro per una squadra che vede già protagonista un giovanissimo Gigi Riva. E’ il 1964 e per Nenè è la prima di ben dodici stagioni con la maglia rossoblu.

Ventisei presenze e cinque reti e il suo apporto è sempre più notevole; ormai è diventato un giocatore del quale il Cagliari non può più fare a meno. Stagione dopo stagione la squadra diventa sempre più forte e le ambizioni non sono più la permanenza in serie A ma addirittura il vertice della classifica. Del resto con il portiere delle nazionale in porta, Albertosi, e con un Gigi Riva che ormai si sta rilevando uno dei più forti calciatori del mondo, le premesse ci sono tutte. E poi non dimentichiamo la gente che gioca in attacco: Boninsegna, Hitchens e poi Nenè, ormai amato da tutta la sua tifoseria.

Nella stagione 1968-69 il Cagliari allenato da Scopigno è pronto per lottare per lo scudetto, un avvenimento solo impensabile alcuni anni prima. Nenè e compagni arrivano secondi davanti la Fiorentina, ma il campionato successivo il grande traguardo viene raggiunto. Per il brasiliano Scopigno vuole un nuovo ruolo; non più punta ma la sua tecnica deve essere sfruttata per rafforzare un centrocampo. Ecco il nuovo Nenè non più pronto al gol ma rapido e creativo a smarcare compagni. Il ruolo gli è sempre più congeniale e arriva lo scudetto del 1970. Parlare adesso della carriera di Nenè è parlare della storia della sua squadra.

Infatti giocherà ancora per ben sei campionati fino alla stagione 1975-76. Ecco la fase discente del Cagliari che lentamente esce di scena dalla lotta per lo scudetto. Dopo Scopigno la società cerca il rilancio con grandi tecnici come Fabbri, Radice, Tiddia e Nenè continua a lottare al centro campo anche se non più giovanissimo. La volontà di rilancio non è più sufficiente è la squadra stagione dopo stagione arretra sempre di più in classifica. Sempre titolare il brasiliano rimane l’unico baluardo di una mitica squadra che ormai non esiste più; solo Niccolai e un Gigi Riva che un destino tragico toglierà dal campo, rimangono a sostenere una squadra che ormai è ridotto al tracollo. Nell’ultima stagione il Cagliari che grazie alla sua classe è diventata una squadra leggendaria, arriva ultima in campionato dove si contano solo cinque vittorie.

E’ la fine di un’epoca e la conclusione della carriera di Nenè simpatico e testardo brasiliano di Sardegna che con 311 partite è tuttora il giocatore con maggior presenze di sempre con la maglia del Cagliari.