mercoledì, febbraio 08, 2006

Speciale Coppa d'Africa Video.

L'Egitto raggiunge la finale di Coppa d'Africa grazie alla vittoria per 2-1 contro il Senegal. Il gol decisivo è stato realizzato da Zaki, appena entrato al posto di Mido.

Sarà Egitto-Costa d'Avorio la finale della 25a edizione di Coppa d'Africa. Di nuovo. Quella che si giocherà venerdì prossimo e che decreterà la vincitrice della più importante manifestazione africana sarà una partita che, almeno nel girone eliminatorio, è già stata giocata.

Per giungere al "remake" di venerdì prossimo l'Egitto ha dovuto faticare, e non poco. La semifinale contro il Senegal è stata tiratissima e in dubbio fino alla fine. Il primo tempo della gara vive sull'equilibrio più totale con le squadre particolarmente accorte e mosse più dalla paura di perdere che dalla voglia di vincere.

Per vedere il primo tiro di una certa pericolosità bisogna attendere il minuto 27. E' il Senegal ad andare vicino al vantaggio con Faye. Il tiro del centrocampista esce però di pochissimo. Dieci minuti più tardi ed è tuttavia l'Egitto a passare. Un rigore di A. Hassan, fatto battere per due volte, manda i padroni di casa a riposo con l'importante vantaggio.

La ripresa riprende con il Senegal più aggressivo. Alla formazione di Sarr bastano 5 minuti del secondo tempo per raggiungere il pareggio. Niang realizza di testa un gol bellissimo su invito dalla tre quarti di Bouba Diop.

L'Egitto accusa il colpo ma non si sfacia e, lentamente, ma inesorabilmente, guadagna metri su metri al Senegal. Al 78' il cambio che decide il match. L'allenatore dell'Egitto Shehata decide di richiamare in panchina uno spento Mido a favore del più fresco Zaki. Mido si arrabbia, inveisce contro il tecnico che, nel frattempo, non gliele manda a dire ed esce dal campo.

In campo entra invece Zaki che, solo tre minuti più tardi realizza il gol vittoria. Mido si alza dalla panchina e corre ad abbracciare il compagno a dimostrazione che l'ambiente egiziano è sereno e pronto ad affrontare la finalissima.

Già, la finalissima contro Drogba. Quel Drogba che aveva segnato l'unica rete ivoriana nel 3-1 a favore dell'Egitto in quel lontano 28 gennaio in occasione dell'ultima partita del girone A.

Drogba il fulmine!
L’attaccante del Chelsea segna il gol che porta la Costa d’Avorio alla finale di Coppa d’Africa.



Un acuto dell'attaccante del Chelsea in avvio di ripresa porta la Costa d'Avorio in finale di Coppa d'Africa. La Nigeria paga un primo tempo troppo rinunciatario.

Una fiammata, un momento, un fulmine a ciel sereno: semplicemente Didier Drogba. L"attaccante del Chelsea colpisce nell"unica occasione di una semifinale molto tattica e non certo spettacolare mandando così alla finalissima la sua Costa d"Avorio. Grande rammarico, invece, per la Nigeria che dopo aver eliminato i campioni in carica della Tunica si dovrà accontentare della finale terzo-quarto posto.

La partita sembra accendersi subito: all'8' punizione dal limite di Drogba che calcia potente ma trova sulla strada della rete un ottimo Enyeama, bravissimo a respingere in corner la sventola dell'ivoriano. Dopo quest'emozione iniziale, però, il gioco ristagna a metà campo, con le difese che hanno costantemente il sopravvento sugli incerti attacchi avversari. Al 46' ci prova timidamente Kalou, ma il tocco di testa su lancio di Zokora è facile preda di Enyeama.

Ad inizio ripresa, del tutto inaspettatamente, ecco il gol che decide la partita: lancio lungo della difesa ivoriana, Taiwo sbaglia il fuorigioco e Drogba fugge via superando il portiere avversario in uscita con un impeccabile destro rasoterra.

La Nigeria prova a cambiare il corso del match con qualche sostituzione, in primis inserendo l'esperto fantasista Jay-Jay Okocha e poi buttando nella mischia anche Makinwa e Aghahowa. Gli effetti, però, non sono quelli sperati e l'unico tentativo apprezzabile da parte delle Aquile è un tiro dello stesso Okocha che al 63' va vicinissimo all'incrocio dei pali con un destro a giro dal limite.

La Nigeria prova a forzare i tempi riversandosi nella metà campo avversaria, ma la Costa d'Avorio non rischia ed arriva fino al 90' con l'1-0 in tasca. Il triplice fischio dell'arbitro esalta gli Elefanti e lascia le lacrime alle Aquile&hellip Per quanto si è visto nel match odierno è giusto così!

fonte eurosport.it