mercoledì, febbraio 08, 2006

Speciale Coppa d'Africa


L'egiziano Mido salterà la finale di Coppa d'Africa: il centravanti è stato infatti messo fuori rosa e per di più sospeso per 6 mesi dalla Federazione egiziana a causa della furibonda lite con il commissario tecnico Hassan Shehata al momento della sostituzione al 34' del 2° tempo mentre l'Egitto stava disputando la semifinale contro il Senegal. Il giocatore ha insultato il CT egiziano mentre usciva dal campo, arrivando quasi allo scontro fisico se non fosse intervenuta una terza persona a dividerli.

"L'Egitto non è solo Mido, lui non è nient'altro che uno dei 23 giocatori della squadra" ha sdichiarato il vice-allenatore Shawki Gharib "Ora dobbiamo solo pensare alla finale, la nostra preparazione è di gran lunga più importante della lite tra Shehata e Mido. Questa faccenda sarà direttamente gestita dal tecnico e non è in discussione adesso".

Mino Raiola, procuratore di Mido, ma anche di Nedved e Ibrahimovich, non può difendere l'attaccante di proprietà della Roma ma in prestito al Tottenham. "Ho parlato con Mido e mi ha raccontato la sua versione: io i miei giocatori li difendo sempre, ma se i fatti sono andati come dicono, i sei mesi di squalifica comminati dalla stessa federazione egiziana potrebbero essere giusti. La 'squalifica' può anche essere pesante, ma il ragazzo l'ho capito: lui dice di non aver insultato nessuno, aveva gran voglia di far bella figura davanti al suo pubblico, il suo popolo... Ma siccome aveva giocato 70' la reazione è stata sbagliata".
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