giovedì, febbraio 09, 2006

Speciale Coppa d'Africa/Le finali

Un gol di Lawal nel finale permette alle Aquile di conquistare il terzo posto nella Coppa d'Africa 2006; Senegal sconfitto e quasi mai pericoloso.

In una partita a senso unico la Nigeria si aggiudica il terzo posto in questa edizione egiziana della Coppa d’Africa. Il gol decisivo arriva solo nel finale, dopo che le Aquile avevano sprecato diverse palle-gol interessanti.

Nel primo tempo subito pericolosa la Nigeria con una punizione di Taiwo che al 12' centra in pieno la traversa da posizione defilata. Il Senegal, in campo con una formazione giovanissima, risponde bene, ma soffre sulle accelerazioni delle Aquile che vanno ancora vicinissime al gol poco prima della mezz'ora: Diouf esce malissimo su un tiro d'angolo e regala palla a Yobo, ma il difensore dell'Everton calcia incredibilmente alto.

Altra occasionissima per la Nigeria al 36': Utaka crossa da destra per Martins che, goffamente, manca il pallone di testa e sulla palla vagante il sinistro a botta sicura di Obinna viene respinto dal corpo di un difensore in disperato recupero. Il primo tiro in porta del Senegal arriva al 43' con un bel destro di Ba, ma Enyeama è pronto e blocca. Il primo tempo, allora, termina ancora a reti bianche.

La ripresa inizia con le squadre che non forzano il ritmo e così bisogna aspettare fino al 66' per vedere un'azione realmente pericolosa: Utaka va al tiro-cross decentrato sulla destra e pesca perfettamente Martins al limite dell'area piccola, l'attaccante dell'Inter calcia di prima intenzione ma alza la mira incredibilmente sprecando così un'occasione d'oro.

La Nigeria, dopo aver sprecato tante occasioni, trova finalmente il gol partita al 79': Utaka sfonda ancora sulla fascia destra e crossa profondo, Diouf esce a farfalle e sul secondo palo irrompe Lawal che mette dentro in scivolata di sinistro. Il Senegal tenta una disperata reazione, ma si avvicina alla porta di Enyeama solo con una punizione di Bouba Diop calciata peraltro malamente. Le Aquile, così, possono festeggiare il terzo posto in questa Coppa d'Africa, ma rimane comunque il rammarico di non aver saputo fare qualcosa in più.

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