mercoledì, marzo 08, 2006

Bomber rosanero


Tanino Troja

Palermitano purosangue. Centravanti che si era fatto le ossa nel Paternò. In rosanero dal 1964 al 1973. Subito ribattezzato "il reuccio di Resuttana". Eterni problemi di peso perché amante di specialità culinarie locali, quali il pane con le panelle (frittelle), le arancine, panini ca meusa (con la milza), frittola (frattaglie) e stigghiole (stigliole, ovvero budella di capretto). Nei ritiri precampionato, Troja era costretto a lunghe diete per ritrovare il suo peso-forma. Nei nove anni di militanza in maglia rosanero mise a segno - tra campionato e Coppa Italia - 44 reti, che non è poco. Si trasferì al Napoli e - racconta la storia - appartenne alla Juventus per un solo giorno!