domenica, marzo 05, 2006

Eurosport - Valeria Manzo


Giornata ricca di sfide importanti la 31a del campionato cadetto.

In apertura la gara dell'Azzurri d'Italia dove l'Atalanta ha battuto di misura il Bari di Carboni, grazie al calcio di rigore trasformato da Ventola al 38'. I padroni di casa, scesi in campo con la voglia di riscattare il brutto ko subito nella partita d'andata, soffrono e non poco contro i pugliesi ben messi in campo. Ma al termine dei 90 minuti archiviano un successo importante che regala loro la vetta della classifica, almeno per le prossime 24 ore. Il posticipo di lunedì sera infatti vedrà il Catania capolista impegnato in casa con il Mantova con i siciliani desiderosi di non concedere terreno ai bergamaschi.

Tre le formazioni in lotta per la zona play off: Cesena, Torino e Brescia. Quest'ultima ha la meglio sulle sorellastre. La squadra di Maran, reduce dalla sconfitta di Trieste, si rialza grazie alla tripletta rifilata al Pescara. Del Nero, Mannini e Bruno le firme della vittoria importante che regala alle rondinelle il 5° posto a 7 lunghezze dalla vetta. Brutto colpo per gli abruzzesi che restano fermi a quota 42 punti. Bloccate entrambe da un pareggio il Toro di De Biasi e il Cesena di Castori.

I piemontesi passano in vantaggio al 10' grazie alla rete di Rosina che, servito da Fantini, scatta sulla linea del fuorigioco e beffa Paoloni con il 7° sigillo stagionale. Ma nella ripresa dopo quasi 400 minuti gli ospiti ritrovano il gol grazie al bel destro di Russo sull'angolo dove Taibi non può nulla. Brutto stop per la squadra di De Biasi che nel 2006 ha ottenuto una sola vittoria. Per i ragazzi di Caso invece sosta forzata al quart'ultimo posto in classifica.

A due lunghezze da questa arriva la Cremonese che grazie al successo di misura sul Rimini di Acori conquista tre punti importanti in chiave salvezza. Apre le marcature Rossi che su traversone di Amore stacca più in alto di tutti e trova l'incornata vincente. Allo scadere del primo tempo lo stesso Rossi serve bene Dedic che insacca la palla del 2-0. Unico avvisaglio della squadra di Acori arriva nei minuti finali con Di Loreto che accorcia le distanze con un tiro di destro. Ma la gioia dura poco: appena due minuti più tardi infatti l'arbitro Peschern fischia la fine della partita che per i padroni di casa significa continuare a lottare per rimanere nella cadetteria.

Col medesimo risultato si chiude il derby tra Crotone e Catanzaro. Successo confortante per i padroni di casa che ottengono un balzo in avanti importante che li porta a due punti dall'Arezzo, in piena zona play off. La squadra ospite passa in vantaggio al 10' con un gran pallonetto di Corona che scavalca il portiere Soviero. I padroni di casa reagiscono e prima riportano l'equilibrio con la giocata vincente di Sedivec al 23', poi rovesciano il risultato con Pelle batte Belardi con un gran colpo di testa. Nulla da fare per il Catanzaro che al fischio finale si ritrova fanalino di coda della classifica.

2-1 anche per l'Avellino che ha trovato un successo importante ai danni dell'Albinoleffe, suo diretto inseguitore. Al Partenio la formazione di Colomba ottiene una nuova vittoria che rappresenta la conferma del buon momento della squadra e l'allontanamento dalla zona retrocessione… zona nota invece ai bergamaschi di Mondonico che vanno a fare compagnia al Catanzaro in coda lla classifica.

Torna a vincere il Vicenza che davanti al pubblico amico batte il Bologna per 2-0. A segno rispettivamente Sgrigna e Vitello. I biancorossi riscattano così lo scivolone di settimana scorsa con il Catania e staccano sul Bari di 4 lunghezze. Continua invece il momento “No” per la formazione di Mandorlini che non riesce a fare punti in trasferta dal lontano 21 Gennaio e si ritrova ferma a 39 punti, in una posizione totalmente differente da quella auspicata a inizio stagione.