mercoledì, marzo 01, 2006

Sunday Oliseh


Nato il 14 settembre 1974, centrocampista, NIGERIA.

A soli 31 anni, Sunday Oliseh ha deciso di abbandonare l'attività agonistica. Il nigeriano, ex centrocampista di Reggiana e Juventus, ha subito nel corso della carriera numerosi infortuni che ne hanno minato l'integrità fisica in questi ultimi anni. In questa stagione Oliseh era tesserato con il Genk, squadra con cui ha raggiunto un accordo per una rescissione consensuale. Laconico il commento del giocatore all'addio al calcio giocato. "Voglio cominciare un nuova vita"

Quando giocava in Belgio, nel Liegi, era un giovane lungagnone promettente.Arrivato in Italia, non sembrava neppure all'altezza di giocare nella modesta Reggiana,
E' il primo africano a vestire la casacca della Giuve, arriva giovanissimo dalla Reggiana (anche se l'età e sospetta..),
Oliseh ha giocato con la Juve una sola stagione, quella del 1999-2000, conclusa con la disgraziata partita di Perugia e lo scudetto vinto dalla Lazio all'ultima giornata proprio a spese della Juve. Ho detto che Oliseh ha giocato, ma si tratta di un eufemismo: il nigeriano collezionò 8 presenze in campionato, di cui soltanto una per l'intera partita. Nella maggior parte dei casi è stato sostituito oppure è entrato a partita già iniziata e, in un paio d'occasioni, è entrato addirittura per disputare gli spiccioli finali di partita, come si fa spesso per perdere un po' di tempo prezioso. In un caso (nel derby col Torino del 19 marzo 2000) è entrato addirittura al 48° del secondo tempo. Eppure si trattava di un calciatore maturo, di 25 anni, già alla ribalta da quando, diciottenne, approdò al campionato italiano nella Reggiana. Aveva poi fatto una grande esperienza, diventando uno dei più apprezzati centrocampisti del mondo nell'Ajax. Nella Juve fu un completo fallimento. Ebbe l'unico momento di gloria al primo turno di Coppa UEFA (che la Juve aveva conquistato passando per l'Intertoto), segnando il gol del momentaneo 0 a 1 a Sofia contro il Levski, con la Juve in dieci per l'espulsione di Bachini (doppia ammonizione al 15° del primo tempo!). Per la cronaca, quella partita finì 1 a 3 per i bianconeri. Per la statistica, Oliseh disputò, a pezzi e bocconi, 19 gare tra coppe e campionato. In quella stagione la Juve arrivò seconda in campionato, perdendo lo scudetto nella maniera che tutti si ricordano, fu eliminata in Coppa Uefa dal Celta Vigo (4 a 0 per i galiziani al ritorno, con la Juve in nove - espulsioni di Conte e Montero - già nel primo tempo) e fu eliminata ancora dalla Lazio in Coppa Italia.

Oliseh invece prese la strada della Germania, per giocare nel Borussia Dortmund. I gialloneri l'o diedero pero' in prestito al Bochum ,squadra che comunque lo licenzio' , dopo che, durante la partita contro l'Hansa Rostock, venuto a diverbio con il compagno di squadra Vahid Hashemian, gli spacco' il setto nasale con una testata. Dalla germania al genk e poi..click. Fine.

Giudizio Fondazione Bonarda..da qui a essere il nuovo Frankie Rjkaard ce ne passa.
Ciao Oliseh..stammi bene. Lasci alcuni bei ricordi a proposito di mondiali. Mentre per
quanto riguarda la seria A, non ci siamo persi niente. Bye bye.