lunedì, maggio 08, 2006

Prince Tagoe


Il principe del gol è pronto per l'incoronazione
by FIFAworldcup.com


Il centravanti ghanese Prince Tagoe ha solo 19 anni, ma può già vantare un numero impressionante di centri e un trasferimento milionario agli arabi dell'Al Ittihad. Ora è a caccia di gloria sul palcoscenico dei Mondiali.

Il giovane attaccante si è ritagliato un posto nella lista dei convocati per Germania 2006 grazie alle quasi 70 reti segnate nelle ultime tre stagioni.

Prima del passaggio alla formazione dell'Al Ittihad, avvenuto alla fine di gennaio, Tagoe è stato il terminale offensivo del Midtjylland, squadra che milita nella seconda divisione ghanese, e dell'Hearts of Oak, uno dei club più prestigiosi del paese africano. Il trasferimento è giunto a coronamento di un avvio di stagione folgorante, che ha visto inoltre il suo esordio in nazionale (il 15 gennaio in amichevole contro la Tunisia) e successivamente due presenze in Coppa d'Africa: la prima nei minuti finali della sfida contro il Senegal, la seconda nei primi 45 minuti dell'imbarazzante sconfitta per 2-1 contro lo Zimbabwe.

Prima della fine della Coppa d'Africa Tagoe aveva già perfezionato il suo trasferimento all'Al Ittihad, dove ha raggiunto il bomber della Sierra Leone Mohamed Kallon e il camerunese Joseph-Desire Job, i due attaccanti che la scorsa stagione hanno guidato la squadra alla conquista della Champions League asiatica. "Non vedo l'ora di giocare nella formazione saudita - ha dichiarato il giovane -. Quando un grande club ti cerca, è impossibile dire di no".

Nella stagione 2005 Tagoe è stato un elemento determinante per gli Hearts e ha vinto il titolo di capocannoniere con 18 centri. La successiva convocazione in nazionale per la Coppa d'Africa è stato un momento importante, perché il capocannoniere del campionato ghanese non ha ricevuto spesso tale riconoscimento.

L'ultima occasione risale al 2002 e protagonista è stato un altro attaccante degli Hearts, Ismael Addo, convocato per la Coppa d'Africa disputata in Mali dopo aver vinto il titolo di capocannoniere per ben tre anni di fila. Il c.t. del Ghana Ratomir Dujkovic ha preferito Tagoe ai più esperti Isaac Boakye, che gioca in Germania, e Baffour Gyan, impegnato invece nel campionato russo. A differenza di Tagoe, entrambi avevano preso parte alle qualificazioni per Germania 2006.

"Promette molto bene. Presto diventerà uno dei migliori giocatori africani", ha affermato Dujkovic. Nella sua vecchia squadra tutti condividono questa previsione. La Tagoe-dipendenza era tale che durante il suo breve periodo di appannamento gli Hearts fecero registrare una striscia negativa di cinque gare senza successi.

Nonostante la scarsa esperienza in nazionale, Tagoe ha fatto grandi cose negli anni in cui ha vestito la maglia degli Hearts. Durante la sua prima stagione ai vertici del calcio africano, ha realizzato una tripletta nel 5-1 con cui la sua squadra ha travolto i camerunesi del Sable de Batie nella Confederation Cup africana del 2004. Alla fine è risultato capocannoniere a pari merito e gli Hearts hanno trionfato nella seconda più prestigiosa competizione africana per club.

Tagoe è stato anche capocannoniere del campionato 2004, vinto dalla sua squadra, ed è finito sul tabellino dei marcatori anche nella Champions League africana del 2005, segnando due reti nella gara persa contro i nigeriani del Dolphin FC. Lo scorso ottobre ha conquistato il titolo di capocannoniere e miglior giocatore del torneo Quattro Nazioni WAFU Under 20 disputato ad Accra e vinto dal Ghana.

Dauda Solomon Luttertodt, allenatore di Tagoe nel Midtjylland e successivamente aiuto allenatore degli Hearts, ha rivestito un ruolo fondamentale nella crescita calcistica del giovane fuoriclasse. Lo descrive come un giocatore intelligente, molto disciplinato e umile, e ascrive il suo successo alla volontà di ascoltare e mettere in pratica gli insegnamenti dei suoi allenatori.

Se il suo atteggiamento è un dato di fatto, lo stesso vale per le sue doti naturali. Alto, rapido e dotato di un'eccellente visione di gioco, Tagoe è un cecchino infallibile. Queste qualità gli sono valse il soprannome di "Principe del gol", l'incubo di qualunque retroguardia. Concedetegli un po' di spazio e affonderà nella difesa avversaria come una lama nel burro.

Il prossimo appuntamento per il giovane "principe" ghanese è il Mondiale, il palcoscenico ideale per la sua definitiva consacrazione.